E’ una malattia terribile: il campanello d’allarme arriva proprio dalla testa | Il segnale del corpo è chiaro

Avere un familiare o un amico che risulta essere affetto da demenza senile è sempre un grande dolore, ben sapendo di come questo possa cambiare drasticamente i rapporti. Non tutti lo sanno, ma c’è un segnale relativo ai capelli che non andrebbe mai sottovalutato.

La medicina ha compiuto passi da giganti e ha reso curabili anche malattie che prima non lo erano, ma ci sono ancora diversi disturbi che non lo sono del tutto e che fanno paura quando si scopre che una persona cara ne è affetta. E’ il caso, ad esempio, della demenza senile, che non riguarda esclusivamente gli anziani. Anzi, quando colpisce i più giovani finisce per progredire in modo ancora più veloce e rende difficile riuscire a trovare un rimedio.

Caduta capelli
Caduta capelli (web source)

Ma quali sono i sintomi principali che ci dovrebbero mettere in allarme? Solitamente si pensa alla difficoltà nel portare avanti una conversazione e nel pensare la parola giusta da pronunciare, ma anche a uno stato di confusione in merito al luogo e al tempo in cui ci si trova. A volte, però, quando si arriva a questo punto la malattia può essere già avanzata e anche i farmaci possono avere effetto solo in parte. Non tutti lo sanno, ma c’è una situazione che non dovremmo sottovalutare proprio perché si potrebbe pensare non sia strettamente legata a questo problema.

Demenza senile e capelli: un legame inaspettato

E’ in crescita il numero delle persone che risultano essere affetta da demenza senile, non tanto perché la malattia sia difficile da fermare, ma soprattutto perché ora si tendono a prendere in considerazione anche sintomi che potrebbero essere legati ad altri problemi. Riuscire ad arrivare a una diagnosi in tempi rapidi può essere però fondamentale proprio perché consente di rallentare la progressione.

Affidarsi così a un medico preparato, che non sottovaluti i problemi di ogni paziente, può quindi essere determinante nonostante non esistano al momento farmaci che permettano di arrivare a una guarigione completa.

Non tutti lo sanno, ma eventuali cambiamenti legati allo stato di pelle e capelli potrebbero essere legati proprio a questo. Proprio per questo sarebbe fondamentale prendere in esame ogni possibile cambiamento riscontrabile nel nostro corpo. Anzi, secondo un recente studio alcuni disturbi dermatologici potrebbero essere collegati proprio alla demenza.

alopecia demenza senile
Foto | Pixabay

I primi segni di declino cognitivo potrebbero essere individuati, ad esempio, in presenza di lesioni cutanee come piaghe (ferite della pelle dovute ad una pressione prolungata), ma anche escoriazioni, micosi e le ferite post-traumatiche dovute al disturbo dell’andatura. Attenzione, però, in modo particolare ai capelli: nel 70% dei casi di persone con Alzheimer i capelli non crescevano più o si rompevano facilmente. Se ci si riconosce in una situazione come questa sarebbe quindi consigliabile parlarne innanzitutto con il medico di famiglia, che potrà poi indirizzare il paziente da uno specialista.