Allarme Mediterraneo: l’invasione di questa specie può metterci in pericolo | Tutto potrebbe cambiare

Arrivano dall’Oceano Atlantico e sono frutto del riscaldamento globale. Nel nostro Paese è una vera e propria invasione

Mar Mediterraneo (foto web)
Mar Mediterraneo (foto web)

Le ondate di caldo possono provocare impatti devastanti sulla vita marina. E quello che sta accadendo sui litorali italiani ne è la prova. Fate molta attenzione a questa specie di granchi blu avvistati da più persone. Possono essere molto nocivi.

I danni del riscaldamento globale

Che il riscaldamento globale crei problemi anche alla vita del mare lo evidenzia uno studio, pubblicato sulla rivista Global and Planetary Change, condotto dagli scienziati dell’Università della Tasmania e della Fiji National University. Gli scienziati hanno valutato le tendenze, la frequenza, l’intensità e la durata previste delle ondate di calore marine, un evento di acqua calda anomala dalla durata di cinque o più giorni.

Stando a quanto emerge dall’indagine, tra il 1982 e il 2001, la frequenza di eventi di ondate di calore marino è aumentata mediamente di un episodio per ogni decennio, mentre la durata di questi fenomeni sembra essere incrementata di oltre quattro giorni ogni dieci anni. L’impatto delle ondate di calore marine può essere devastante per la vita marina. Possono morire centinaia di pesci e invertebrati, serpenti marini, polpi e granchi, causando inoltre lo sbiancamento di coralli.

Le ondate di calore marine possono infatti promuovere la fioritura di alghe dannose, influenzare il benessere dei pesci e provocare effetti negativi sull’ecoturismo e sulla salute delle barriere coralline. E la comparsa di questi granchi blu sarebbe legata a questi fenomeni.

Attenzione ai granchi blu

Il granchio reale blu “man mano si sta palesando sulle nostre coste, colonizzandole, dopo aver risalito i mari caldi. E’ una specie molto impattante per tutte le altre: ha un fattore dominante anche perché può avere dimensioni importanti e con le chele, potrebbero anche riuscire a mangiare i nostri granchi. Rischiano di prevaricare e scalare la catena alimentare della costa.

Gli eventuali danni, comunque, li vedremo tra qualche mese, soprattutto dopo la loro riproduzione”. E’ quanto spiega all’ANSA, Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, in merito al granchio reale blu, che ha fatto la sua comparsa sula costa laziale, a Ladispoli.

Si tratta di una specie aliena, che non appartiene al nostro ecosistema. Proviene infatti dall’Oceano Atlantico. Il ventre di questi grossi granchi, larghi in media 20 centimetri, presenta sfumature di blu elettrico e le chele hanno una punta rossa.

La colpa di questa ‘emigrazione’ sarebbe da ricondurre soprattutto per l’aumento della temperatura delle nostre acque, che permette alle specie non autoctone di proliferare, riprodursi. E’ in atto, quindi, una tropicalizzazione del nostro mare.

Granchi blu (web source) 3.8.2022 direttanews 2
Granchi blu (web source)

Così, infatti, cambia la rete biologica e anche specie estranee all’ecosistema riescono ad ambientarsi. Ma il granchio blu è pericoloso. Ad oggi sappiamo che è commestibile, ma non sappiamo quale possa essere l’impatto complessivo. Da valutare anche eventuali ripercussioni sulla filiera della pesca.