Stangata in arrivo per gli automobilisti | Preparatevi a tutte le novità perché sarà una tragedia

Brutte sorprese in arrivo per gli automobilisti, già alle prese da mesi con il caro carburante, che si è trasformata in un vero e proprio salasso. Con il nuovo anno, infatti, dovranno affrontare l’ennesima amarezza.

Multa (foto web)
Multa (foto web)

Ormai da tempo non sono momenti semplici quelli che si trovano a vivere gli automobilisti, molti dei quali alle prese con una minore capacità di acquisto a causa del rialzo dei prezzi che sta coinvolgendo praticamente tutti i settori. A causare ulteriori difficoltà ci sta pensando poi il caro carburante, calmierato solo in parte dal taglio delle accise deciso dal governo e valido al momento fino al prossimo 5 ottobre. Le brutte notizie, però, non sono finite qui: c’è infatti una prospettiva tutt’altro che rassicurante in vista del nuovo anno.

Tempi duri per gli automobilisti in arrivo

Spostarsi in macchina per molti è una necessità, soprattutto se non si ha la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere il proprio posto di lavoro. Fare rifornimento, indipendentemente dal tipo di carburante che si ha, è infatti diventato sempre più costoso, al punto tale che sembra difficile prevedere quando la situazione possa migliorare.

Le prospettive non sembrano però destinate a migliorare in tempi brevi. Dal 1° gennaio 2023, infatti, scatterà l’aumento degli importi per le multe, previsto con cadenza biennale. Si tratta di un rialzo pari al 10%, quindi tutt’altro che irrilevante per le tasche di molte famiglie.

Questo accade sempre con questo tipo di periodicità, a meno che non possa esserci un intervento precedente da parte del governo per impedire l’incremento che, altrimenti, scatterebbe in automatico. A prendere in esame la questione sarà così inevitabilmente il nuovo esecutivo, che sarà prescelto dopo le prossime elezioni politiche previste il 25 settembre.

Cosa può accadere nei prossimi mesi

Cosa devono aspettarsi quindi gli automobilisti da qui all’inizio del nuovo anno? Al momento se non ci sarà un alt da parte del governo il destino delle multe sembra essere già scritto: il rialzo dipende dall’indice Istat Foi, che registra i prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Al momento la differenza rispetto al 2020, ultimo periodo in cui sono stati ritoccati i costi delle sanzioni, risulta essere pari al 9,% se vogliamo essere precisi, anche se il conteggio definitivo sarà effettuato a novembre.

E’ possibile farsi un’idea più precisa dello scenario in arrivo facendo qualche esempio. Per quanto riguarda il divieto di sosta, una delle scorrettezze più comuni, si passa da 42 a 46 euro, mentre per l’uso del cellulare alla guida si andrebbe da 165 a 181 euro.

Auto carabinieri
Auto carabinieri – Foto | Pixabay

L’Asaps (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale) ritiene fondamentale muoversi in tempi brevi. Se la situazione dovesse restare così, infatti, c’è il rischio concreto che molti decidano di non pagare perché non ne hanno le possibilità economiche per farlo.

Due anni fa l’intervento era stato almeno parzialmente efficace. Il ritocco verso l’alto in quel caso era stato effettivo solo per gli importi superiori a 250 euro.