Caffè dopo pranzo, un’abitudine non per tutti | Ecco chi deve evitarlo

Bere caffè dopo aver pranzato è un’abitudine che non è per tutti: ecco chi dovrebbe evitare di farlo e perché. 

Bere un buon caffè durante la giornata è un momento in cui è possibile rilassarsi tra i vari impegni a cui siamo sottoposti. Che si approfitti di un momento di pausa da lavoro per concederselo al volo al bar oppure anche al distributore automatico, il caffè è un’abitudine a cui difficilmente si tende a rinunciare.

caffè-fonte web
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Benefici

D’altra parte, i benefici sono diversi a condizione che non si prendano troppi caffè, perché nel momento in cui si eccede con essi, non si apporterebbe energia ma una forte dose di agitazione. Uno dei momenti privilegiati per bere una bella tazzina di caffè è dopo aver pranzato, cosa che potrebbe portare a qualche “effetto collaterale”.

Chi deve evitare di bere il caffè dopo pranzo

Ci sono infatti delle persone che dovrebbero evitare di assumere caffè dopo pranzo per una serie di spiacevoli conseguenze che possono essere dannose per la salute. In primis, devono evitare di bere caffè dopo aver pranzato coloro che sono affetti da anemia, visto che i polifenoli che si trovano all’interno del caffè creano problemi per assimilare il ferro.

Non solo, devono stare attente anche altre persone. Tra queste, ci sono persone stanno vivendo il periodo di menopausa oppure persone che soffrono di osteoporosi. Il fatto è che la caffeina, in questi soggetti in particolare, influenza in modo negativo il calcio che si trova all’interno del corpo.

E ancora, dovrebbe evitare il caffè dopo pranzo chi soffre di problemi nel digerire, oppure ha del reflusso gastrico. il problema è che il caffè in questi soggetti, stimola la creazione di succhi gastrici e quindi può aumentare i disturbi a stomaco ed esofago.

Altri soggetti che dovrebbero evitare di bere caffè dopo pranzo

Ma non è finita, perché ci sono persone che possono sì bere caffè dopo pranzo, ma devono fare attenzione alle conseguenze della caffeina sugli zuccheri. Questi soggetti sono quelli che hanno il diabete di tipo II, nonché chi è affetto da disturbi del cuore. Queste persone dovrebbero bere caffè amaro in quanto la caffeina va a influire sull’operato degli ormoni che sono adibiti all’elaborazione dei suddetti zuccheri.

tazza caffè-fonte web
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Il pericolo che si corre, ergo, è che la glicemia si alzi vertiginosamente. Per tutti gli altri soggetti, il caffè si può tranquillamente assumere dopo pranzo per avere la giusta energia per sostenere un lungo pomeriggio.