Tennis, Roland Garros: Pennetta e Schiavone conquistano Parigi e volano agli ottavi

Flavia Pennetta

Parigi si tinge d’ azzurro. Due italiane negli ottavi al Roland Garros, il torneo più importante del mondo sulla terra rossa: Flavia Pennetta e Francesca Schiavone. Non succedeva dal 2001, quando le azzurre qualificate al quarto turno furono addirittura tre: Silvia Farina, Rita Grande e la stessa Schiavone, che poi raggiunse i quarti.

E’ la quinta volta nella storia del torneo parigino che abbiamo almeno due tenniste italiane in corsa negli ottavi di finale. In passato era accaduto nel 1959 con Lucia Bassi e Silvana Lazzarino, nel 1960 con Lea Pericoli e Silvana Lazzarino, nel 1985 con Raffaella Reggi e Sandra Cecchini e appunto nel 2001 quando erano tre.

Domenica per la Pennetta c’è la danese Caroline Wozniacki (n.3), mentre per la Schiavone c’è la russa Maria Kirilenko (n.30): dovessero vincere entrambe avremmo un quarto di finale tutto italiano e quindi una semifinalista azzurra.

Due le tenniste italiane che hanno raggiunto le semifinali qui al Roland Garros: Annalies Ulstein Bossi Bellani nel 1949 e Silvana Lazzarino nel 1954.

FLAVIA CHE VELOCITA’ – Sicura, determinata e veloce la Pennetta (nella foto) ad archiviare la pratica. L’azzurra, 14esima testa di serie (n. 15 Wta), ha battuto senza problemi la diciannovenne slovena Polona Hercog (numero 52 Wta), che per un anno e mezzo si è allenata in Italia (a Roma e Como). Flavia ha sofferto solo nelle fasi iniziali dell’incontro: ha subito il break in apertura, lo ha immediatamente recuperato, quindi dal 3-3 ha allungato infilando 9 giochi consecutivi e chiudendo 63 60 dopo un’ora e undici minuti senza lasciare più nulla all’avversaria, incapace di tenere testa alle accelerazioni della brindisina.

La tennista azzurra, anche contro la Hercog, giovane emergente del circuito (nel turno precedente aveva eliminato la quotata Safarova), ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma: nelle tre partite sin qui giocate ha concesso alle avversarie appena nove games.

La ventottenne brindisina ha così eguagliato il suo miglior risultato al Roland Garros: anche due anni fa aveva raggiunto il quarto turno sulla terra rossa parigina. Prossima avversaria Caroline Wozniacki, numero tre del tabellone, che ha superato per 63 64 la rumena Alexandra Dulgheru. La danese conduce due a zero nei precedenti, giocati entrambi nel 2009: lo scorso anno ha battuto Flavia sulla terra rossa a Bastad in tre set (63 46 62) e sul cemento a New Haven in due set (64 61).

Flavia vanta due quarti di finale nei tornei dello Slam, entrambi agli US Open (2008 e 2009).

FRANCESCA SUPER – Bravissima anche la Schiavone, 17esima testa di serie e n.17 Wta, a mettere ko la cinese Na Li, numero 11 del tabellone: 64 62. Un grande successo quello della ventinovenne milanese contro un’avversaria con la quale aveva perso due volte su tre, tecnicamente e tatticamente molto forte. Francesca è scesa in campo con la grinta che da sempre la contraddistingue ed ha sempre anticipato le mosse della rivale, variandole molto il gioco e mettendo in mostra una grande condizione fisica e mentale. Nel primo set è andata a servire sul 5-3, ha ceduto il turno di battuta, ma si è subito rifatta strappando il servizio alla Na Li e chiudendo 64 con grande autorità. L’azzurra ha avuto un piccolo passaggio a vuoto, l’unico della sfida, ad inizio della seconda partita: sotto 2-0, ha però immediatamente reagito infilando sei giochi di fila e chiudendo così il match dopo un’ora e 26 minuti. Per lei negli ottavi c’è la russa Maria Kirilenko, testa di serie numero 30, che ha eliminato la campionessa uscente Svetlana Kuznetsova (n.6) in tre set: 63 26 64. L’azzurra conduce 3-1 nei precedenti e nell’unica occasione in cui ha perso, a seul nel 2009, si è ritirata nel corso del secondo set.

Per Francesca un altro grande risultato e la possibilità di centrare ancora un quarto di finale in uno dei quattro tornei maggiori. La milanese è l’unica tennista azzurra a poter vantare i quarti in tre dei quattro Slam: Roland Garros 2001, US Open 2003 e Wimbledon 2009.

Angelo Mancuso – Fit