Guinness dei primati, a Treviso la tovaglia più lunga e la bottiglia di grappa più grande del mondo

    E’ entrata trionfalmente nel parco di Sant’ Artemio, sede della Provincia di Treviso, venerdì 4 giugno, accolta anche dal presidente Leonardo Muraro, la tovaglia più lunga del mondo che domenica 6 giugno sarà iscritta nel Guinness World Record assieme alla Bottiglia di grappa più grande del mondo della distilleria Bottega di Godega Sant’Urbano (TV). Ad abbracciare il grande rotolo di cotone arancione e bianco (i colori simbolo della Provincia) c’era Davide Carraretto, patron della Agotex di Casier, che ha progettato il “tovaglione” tessuto dalla Emilio Gatti di Bergamo e che domenica ricoprirà la GranTavolata di 1534 metri a cui pranzeranno 6000 persone che faranno da cornice – tra voli di aerei storici e spettacoli musicali – alla proclamazione del doppio primato del mondo, da parte di un giudice inviato da Londra. Un evento “mondiale” firmato e organizzato dall’Associazione TrevisoViva e da 34 ristoratori trevigiani per raccogliere fondi a favore dell’Advar “Alberto Rizzotti” che assiste malati terminali all’ Hospice Casa dei Gelsi.

    Grantavolata.tv cucina trevigiana da primato: ovvero la tovaglia più lunga del mondo (1700 metri) e la bottiglia di grappa più grande del mondo (120 litri). Con queste mete ambiziose si presenteranno domenica 6 giugno 2010, nel parco di Sant’Artemio messo a disposizione dalla Provincia di Treviso, 34 ristoratori trevigiani, la Distilleria Bottega di Godega Sant’ Urbano e la Agotex di Davide Carraretto. Gli chef allestiranno un banchetto per oltre seimila persone lungo una tavola di 1534 metri con un menu di prodotti tipici trevigiani abbinati ai vini della Marca (forniti dal Consorzio Tutela Vini del Piave Doc e Consorzio di tutela Superiore Valdobbiadene Conegliano Docg); la distilleria della famiglia Bottega proporrà una bottiglia di grappa di uve Prosecco dalla capacità di 120 litri, alta 2,20 metri e di 30 centimetri di diametro, mentre la storica tessitura Emilio Gatti di Bergamo, su progetto della Agotex di Casier (Treviso), ha tessuto la tovaglia di 1700 metri raccolta in un cilindro di 587,5 giri del diametro di 1,74 metri (peso 510 kg e una superfice complessiva di 2550 mq). A decorarla sarà la stampa con i nomi dei 34 ristoratori che faranno l’impresa di cucinare un pranzo pantagruelico con i seguenti ingredienti: 450 kg di riso, 450 kg di asparagi bianchi di Badoere Igp, 200 kg di cipolle, 130 lt di olio , 30 kg di sale grosso e altrettanto di fino, 100 kg di burro, 7000 porzioni di pollo, 100 kg di formaggio garna grattugiato, 15 mila panini, 300 kg di carote, 300 kg di pomodoro, 150 kg di sedano, 60 kg di bibanesi e una montagna di Casatella trevigiana Dop.

    Il tutto per portare la Marca ad entrare ufficialmente nel Guinness World Record (che sarà presente a Treviso con un giudice inviato da Londra), sotto la guida di TrevisoViva, associazione di operatori commerciali del centro. L’evento ha prima di tutto finalità “solidali”, poichè quanto ricavato dai 6000 “pranzi” sarà devoluto in beneficenza all’Associazione di volontariato “Advar-Alberto Rizzotti” che assiste i malati terminali e i loro familiari. Inoltre vuole promuovere in questo modo molto singolare la ristorazione trevigiana in una giornata di festa corale, che avrà come testimonial Federico Quaranta e Tinto conduttori di “Decanter” su Radio2, ed un lauto contorno di “extra”: spettacoli musicali (i cantanti dell’Art Voice Academy, l’ensemble orchestrale diretto da Diego Basso e la partecipazione straordinaria del tenore Francesco Grollo), installazioni d’arte di Elena Gumirato, mostre di fonografi e di auto d’epoca, nonchè una lotteria che ha come primo premio una crociera nell’Egeo per due persone. Per accedere al parco di Sant’Artemio il 6 giugno occorre acquistare il biglietto in prevendita (30,00 euro gli adulti, 15,00 euro i bambini) presso i ristoratori il cui elenco è consultabile nel sito www.grantavolata.tv, in cui sono inserite anche tutte le informazioni sulla cucina trevigiana da primato.