Perù, un anno dopo la rivolta indigena di Bagua

Precisamente un anno fa a Bagua, in Perù, la polizia reprimeva con violenza la protesta dei movimenti indigeni contro la decisione del governo di autorizzare l’estrazione delle risorse naturali della regione da parte di alcune imprese straniere. Quella che doveva essere una manifestazione pacifica si trasformò in un violento scontro con la polizia che portò alla morte di 34 attivisti del movimento indigeno.

Oggi, il governo peruviano mette di nuovo alla prova la pazienza degli indigeni dell’ Amazzonia arrestando il loro leader, appena rientrato dall’esilio a Managua. Alberto Pizango Chota è accusato di aver fomentato la rivolta di Bagua.

Quel 5 giugno, ha sottolineato Amnesty International, Pizango, 46enne presidente della Federazione nazionale degli indigeni, era a Lima “non per invocare la violenza, ma per chiedere l’annullamento di una serie di leggi approvate senza il consenso del popolo Indigeno”. Pizango e’ stato arrestato in aeroporto, appena sbarcato da un volo sul quale viaggiava insieme con Q’orianka Kilcher, attrice di Hollywood, la “Pocahontas ” di “New World” di Colin Farell. Il padre dell’attrice e’ un artista dell’etnia peruviana Quechua.

“I miei fratelli e le mie sorelle indigene difendono i propri diritti contro lo sfruttamento delle loro terre”, ha detto l’attrice, che rimarra’ a Lima, ha aggiunto, “finche’ non sara’ sicura che i diritti di Pizango siano rispettati”. Amnesty ha accusato il governo peruviano di “non rispettare i diritti dei popoli indigeni” e l’arresto di Pizango “ne e’ una ulteriore dimostrazione”. Il suo arresto, afferma l’organizzazione nel chiamare all’ azione i propri attivisti, “e’ basato su una interpretazione degli eventi di giugno e non su indizi genuini”.

Gli indigeni rappresentano il 30% della popolazione peruviana, mentre il 44% degli abitanti e’ “mestizo”, ovvero un mix di radici europee e indigene. E’ in corso una discriminazione contro coloro che non parlano spagnolo, come i sei milioni di appartenenti all’ etnia Quechua.

Asud.net