Audi A7 Sportback berlina con la voglia di essere coupé. La variante sportiva della A8

    Sembra esserci molta voglia di coupé o comunque di una forma molto più sportiva anche per le grosse berline e persino i SUV. La tendenza, iniziata dalla Mercedes con la CSL, ha presto coinvolto anche le altre Case tedesche di alto livello, come dimostrano BMW X6, Audi A5 Sportback e ancora la BMW Serie 5 GT.

    C’è evidentemente spazio per vendere modelli che sacrificano parte dell’abitabilità a favore dell’estetica e delle caratteristiche dinamiche, se l’Audiprosegue nella serie con la A7 Sportback. L’auto è stata realizzata sulla base della grossa A8 e sarà venduta a partire dall’autunno del 2010. Da versione sportiva, apre un nuovo segmento di mercato per le vetture di lusso, a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto a quello della stessa A8, dato che sarà venduta da un minimo di circa 60.900 euro.

    Tra A7 Sportback e A8 ci sono pochissime differenze nello stile del muso, con fari e presa d’aria che sono sostanzialmente gli stessi. La nuova Audi mantiene le quattro porte, ma si differenzia nettamente per la forma le tetto che spiove all’indietro come su una coupé, riprendendo un tema già sviluppato dalla A5 Sportback.

    Il grande portellone posteriore si apre dando accesso a un vano bagagli comunque generoso (535 litri) e ampliabile (sino a 1390 litri) con l’abbattimento degli schienali posteriori. La lunghezza è di 497 cm, con una larghezza di 191 cm e un’altezza di 142 cm. Sono dimensioni abbastanza importanti, per una vettura che monta di serie ruote da 18 pollici di diametro a sette razze, con l’opzione per quelle da 19 e 20 pollici. La realizzazione con molte componenti in alluminio ha permesso di ridurre il peso, con vantaggi per tenuta di strada e contenimento dei consumi.

    Gli interni sono realizzati con la solita cura e la possibilità di scegliere tra il solito ampio ventaglio di equipaggiamenti in opzione. Quelli di serie comprendono climatizzatore automatico, fari allo xeno e luci a led posteriori, regolazione dinamica dell’assetto, MMI radio, collegamento Bluetooth, sistema Start&Stop.

    I motori previsti sono quattro, due a benzina e due turbodiesel. In Italia arrivano per prime la 3.0 TDI da 204 cv a trazione anteriore con cambio a variazione continua Multitronic e la la 3.0 TFSI da 300 cv dotata di cambio S tronic e trazione integrale quattro.

    In un secondo tempo saranno disponibili la 2.8 FSI quattro a benzina da 204 cv e la 3.0 TDI da 250 cv, entrambe dotate di cambio S tronic e quattro ruote motrici. Il sistema di trazione integrale è lo stesso di ultima generazione con differenziale centrale “intelligente” che ha debuttato sulla RS 5.

    Virgilio.it