Motori: Blow Car l’auto gonfiabile

    L’auto gonfiabile. Non è il protagonista di qualche cartoon movie stile Saetta McQueen, l’auto parlante del divertentissimo lungometraggio realizzato da Pixar e distribuito in tutto il mondo da Walt Disney.

    Un’automobile che può essere gonfiata come un palloncino! E’ tutto vero! La Blow Car è l’ultima trovata che potrebbe rivelarsi nel lungo periodo perfino un’idea vincente.

    Spesso si usa dire una frase molto inflazionata: “la realtà supera la fantasia”! Ma mai come in questo caso calza proprio a pennello! La Blow Car al posto della carrozzeria è dotata di una struttura gonfiabile ultraleggera.

    Il progetto avveniristico è il frutto geniale (manco a dirlo) di un italiano! La macchina gonfiabile è un’intuizione che nasce dalla mente del noto designer Dario di Camillo, con un passato più che soddisfacente nel gruppo Fiat .

    Realizzata su una struttura portante – in grado di garantire un buon livello di sicurezza- la Blow Car non avrà una carrozzeria tradizionale ma speciali cuscini gonfiabili.

    Grazie a questa trovata l’innovativa citycar sarà estremamente leggera, anni luce rispetto agli standard delle auto attuali. Grazie al suo peso piuma sia i consumi che le prestazioni saranno ottimizzate al massimo.

    Ma soprattutto ad avere i maggiori benefici sarebbe il clima e la nostra cara vecchia e malaticcia Terra.

    Pesando pochissimo e consumando ancora meno, l’auto avrebbe un bassissimo impatto ambientale e contribuirebbe attivamente a debellare l’annoso problema dell’inquinamento atmosferico.

    La Blow Car, un’auto ecologica ed amica dell’ambiente.

    Secondo il progettista, verrà realizzata in due varianti: la prima con dimensioni entro i 270 cm (come l’attuale Smart Fortwo) e la seconda lunga 300 cm, garantendo così 4 posti a bordo.

    Le motorizzazioni scelte per la vettura gonfiabile dovrebbero essere tre: un motore tradizionale benzina da 300 cc; una versione ibrida con un elettrico da 8/12 Kw abbinato ad un propulsore da 50/125 cc ed infine una variante completamente elettrica capace di un’autonomia di 160/180 Km.

    La vedremo mai su strada? Il progetto della Blow Car avrà modo di essere realizzato oppure rimarrà chiuso in qualche cassetto senza vedere mai la luce?

    Stando alle parole del progettista italiano ci sono concrete possibilità di vederla sul serio in mezzo al traffico cittadino: i componenti sono già pronti ed entro la fine del 2010 il primo prototipo verrà terminato.

    Addirittura si parla di uno stabilimento pronto ad essere attivato in Abruzzo e si azzardano già dei prezzi che dovrebbero aggirarsi tra gli 11 e i 15 mila euro.

    E voi comprereste mai un’auto gonfiabile?

    Fabio Porretta