Dario Fo indignato dalla detenzione del Premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo

DARIO FO INDIGNATO DA DETENZIONE DEL PREMIO NOBLE LIU XIAOBO – In occasione della cerimonia di consegna del Premio Nobel per la Pace che si tiene oggi a Oslo, Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura nel 1997, commenta l’assegnazione del prestigioso riconoscimento al dissidente cinese Liu Xiaobo che, recluso in carcere dal 2009 per aver manifestato pacificamente il suo dissenso nei confronti del governo di Pechino, non potrà essere presente.
L’audio del commento di Dario Fo – disponibile e scaricabile in esclusiva su Wired.it – esprime chiaramente l’indignazione del drammaturgo per la detenzione del dissidente cinese.
“Dichiaro subito che la detenzione di Liu Xiaobo, l’ultimo premio Nobel per la pace, mi indigna” afferma Fo “se poi l’aggiungo a quella degli altri infiniti casi di repressione pesante con immancabile condanna ad anni di galera che si ripetono in Cina, la rabbia e la sofferenza mia e di Franca crescono a dismisura (…) Noi arriveremmo a porre fiducia nella conduzione economica, culturale e civile in cui si trova l’immensa nazione cinese solo nel momento in cui vedremo uscire dalla galera Liu Xiaobo e tutti i prigionieri politici che per i dirigenti del loro Paese sono colpevoli di esprimere un proprio diverso modo di pensare”.

Sul sito di Wired è anche disponibile l’audio del testo di Xiaobo letto dagli attori di Eyes2Ears in cui il Premio Nobel racconta la difficoltà di svolgere la sua professione di giornalista sotto il regime di Pechino e in cui si afferma che “Internet è il regalo di Dio alla Cina”.

Per approfondimenti: wired