Kofi Annan in Cina per incontrare le autorità sulla crisi siriana

ANNAN IN CINA PER LA SIRIAKofi Annan, l’incaricato per conto di ONU e Lega Araba sulla crisi siriana, è giunto oggi in Cina per una visita diplomatica molto importante in vista dell’eventuale approvazione di una risoluzione. Proprio ieri Annan aveva svolto un’operazione di ambasceria del tutto simile in Russia, altro paese che, ponendo il veto in sede di votazione insieme alla Cina, ha deciso di non appoggiare “missioni di pace” in Siria.

Durante la visita a Mosca di ieri Kofi Annan aveva insistito in particolare sulla necessità che la Russia, nonostante il parere negativo su eventuali interventi delle Nazioni Unite, eserciti una sorta di pressione sulle autorità siriane, con le quali è in stretto contatto.

Oggi a Pechino la discussione verterà sempre sulle strategie da adottare perché si riesca a far fronte alla crisi ormai umanitaria del paese mediorientale. I portavoce del governo cinese hanno accolto Annan con buone e fiduciose parole: hanno in particolare sottolineato la propria volontà di rintracciare assieme al delegato ONU le “soluzioni politiche alla crisi siriana”.

Nel frattempo, sempre oggi, un importante meeting si svolgerà a Istanbul. All’incontro presenziano tutte le forze siriane d’opposizione al regime di Beshar al-Assad. “Non abbiamo la minima fiducia nel regime di Assad. Siamo stati abituati con suo padre per 50 anni e non c‘è nulla nel suo discorso che venga applicato sul terreno. Ma dall’altro lato anche il piano Annan non è chiaro”, queste sono state le parole pronunciate da Ammar Qurabi, uno dei leader delle opposizioni, prima del convegno. Da quanto emerge quindi la situazione non sarebbe particolarmente semplice perché, nonostante gli sforzi reiterati dell’ONU non si è in grado di presentare un piano d’azione comune e la stessa missione stilata da Kofi Annan  è ancora nebulosa.

 

Redazione online