Iraq, cinque autobombe a Baghdad: una cinquantina di morti

Autobomba a Baghdad, Iraq (Getty images)

Prosegue senza tregua la nuova ondata di attentati in Iraq dove nel 2013 è stata registrata un’escalation di violenze e di morti: in base ai dati diffusi dalle Nazioni unite, dal mese di aprile fino ad agosto oltre quattro mila persone hanno perso la vita, tra le quali 804 solo nel mese di agosto.

Una cifra che è simile al numero che si sta registrando nel mese di settembre: i dati ufficiali hanno parlato di almeno 750 vittime fino a venerdì scorso.
Ma il bagno di sangue in questo fine settimana non si è arrestato e ancora oggi sono stati accertati almeno 48 vittime e una cinquantina di feriti in una serie di attentati che hanno colpito i quartieri a maggioranza sciita di Baghdad.
Come riporta Tmnews, a Baghdad e nei dintorni della capitale sono esplose cinque autobombe: quattro nell’area sciita di Sadr City e una nel quartiere di Sabaa al Bour, agglomerato sciita a nord della capitale.
Il bilancio ancora provvisorio è in continuo aggiornamento e secondo la Tv al Jazira i morti sarebbero 60.
Secondo quanto riporta l’Ansa, l’agenzia irachena Nina ha riportato la notizia che un altro ordigno ha ucciso tre civili e in un mercato di Tel Afar, vicino a Mosul, nel nord del Paese.

Redazione