Leone, Direttore di Rai1: Sanremo 2015 forse ancora con Fazio, ma sogno Fiorello

Giancarlo Leone, direttore di Rai1 (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Giancarlo Leone, direttore di Rai1 (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Con il Festival che giunge al termine, il direttore di Rai1 Giancarlo Leone ha cominciato a tirare le somme ed a programmare la prossima edizione, che potrebbe ancora essere nel segno della conduzione di Fabio Fazio. A patto che il presentatore genovese riesca a presentare un “nuovo progetto” per il 2015.

In alternativa, si guarderà comunque in casa Rai, con Carlo Conti in cima alla lista. Per Leone, sussiste “una sola eccezione: Fiorello. Se arriva passa davanti a tutti. Alla fine di questo festival chiederò a Fazio se ha un nuovo progetto per l’anno prossimo: Fabio è il primo a sapere che c’è bisogno di novità anche all’interno della continuità. Si prenderà il tempo di cui ha bisogno, diciamo un mese, per dare una risposta. Se ha un progetto che potremo condividere, sarei felice di andare avanti insieme. Qualora non fosse così, guarderemo in casa Rai. Abbiamo grandissimi artisti che meritano di essere valorizzati: penso a Flavio Insinna, ad Antonella Clerici che ha già condotto il festival, ma il primo della lista è Carlo Conti, che non l’ha mai fatto. Bonolis? Ha fatto benissimo, ma mi sento di escluderlo perché sta lavorando in questo momento per la concorrenza”.

Le decisioni sui presentatori futuri non dipenderanno comunque solo da ragioni di bilancio: “Ormai i parametri sono ridotti rispetto al passato: chiunque voglia venire a condurre il festival, sa che deve farlo alle nostre condizioni. Rivendico piuttosto l’orgoglio Rai di avere grandi artisti in casa”.

Leone non nasconde la sua preferenza per Fiorello, al quale non nasconde di aver chiesto la disponibilità per la conduzione: “Non è un mistero che gli abbia chiesto di condurre il festival prima di andare da Fazio. Sa che se vorrà farlo, potrà farlo quando vuole, purché nei tempi necessari per mettere a punto il progetto. Quello dei compensi sarebbe l’ultimo problema. Conosco bene Fiorello e so che non lo porrebbe. Il problema è se avrà voglia di fare Sanremo”. Gli risponde in diretta lo showman, che scherza: “Un attimo, ci penso e ve lo dico… Devo prima parlare con Renzi”. Poi: “Renzi dice che è meglio aspettare momenti migliori”.

Sul calo degli ascolti, Leone si dice comunque soddisfatto: “Rispetto alle edizioni precedenti sono in calo, ma ritengo positivo il fatto che, partendo da una base più bassa, siano risaliti”. Di fronte alla perdita di appeal crescente di Sanremo, il direttore di Rai1 riconosce un problema nell’assenza di cantanti stranieri in gara: “Sarebbe bello avere cantanti stranieri in gara, ma tecnicamente è un’impresa molto difficile”.

 

Redazione