Dal Jobs Act alla lotta alla mafia: l’inarrestabile slancio di Renzi

Matteo Renzi (getty Images)
Matteo Renzi (getty Images)

In primo piano nell’agenda del nuovo governo vi sono la riforma del lavoro il cosidetto “Jobs Act”, il Piano casa, le misure fiscali con il taglio del cuneo ma anche delle azioni concrete contro la mafia.

Il nuovo piano lavoro è stato affidato al ministro del Lavoro Giuliano Poletti: il piano che si chiama Naspi secondo le indiscrezioni dovrebbe prevedere un sussidio di disoccupazione universale per tutti coloro che perdono il posto tra cui i precari come i collaboratori a progetto. La somma del sussidio dovrebbe essere di circa 1000 euro. Il progetto elaborato dal politologo Stefano Sacchi dovrebbe costare cirza 1,6 miliardi che si aggiungono agli 8,8 miliardi che sono destinati oggi ai sussidi.
Secondo quanto si apprende, per ottenere il sussidio bisognerà aver lavorato tre mesi e non saranno più necessari i due anni contributivi.

Il piano casa 2 che sarà sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri, prevede un costo complessivo di 1,2 miliardi ed è stato invece sviluppato dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi.
Il progetto consiste nel rifinanziamento dei fondi, già varati con il Piano Casa 1, su affitti e morosità incolpevole.
Il piano dovrebbe garantire il rischio di morosità da parte dei locatari, in generale affidabili e che si trovano in difficoltà. Il Fondo ha, inoltre, la finalità di prevenire l’apertura di procedimenti di sfratto.
Inoltre ci sarà l’abbassamento cedolare secca dal 15 al 10% per far immettere sul mercato gli immobili sfitti e un nuovo piano di recupero dell’edilizia pubblica con agevolazioni fiscali sia per gli enti proprietari di immobili di edilizia sociale che per gli inquilini. Prevista anche la possibilità per gli inquilini di riscatto dell’alloggio sociale.
Inoltre, come riprota ediliziaurbanistica.it già dai primi di marzo partirà il plafond casa messo a disposizione dalla Cdp alle banche per 2 miliardi di euro. Infatti, gli istituti di credito potranno utilizzarlo per finanziare sia l’acquisto di abitazioni (sia principali che non) ma anche per interventi di ristrutturazione ed efficienza energetica. In via prioritaria saranno beneficiati le giovani coppie, le famiglie di cui fa parte un soggetto disabile e le famiglie numerose.

Infine, nel dare una risposta all’appello lanciato con una lettera pubblicata da Repubblica da Roberto Saviano contro l’economia criminale, Renzi ha annunciato che saranno sviluppati cinque punti per combattere la criminalità organizzata.
Tra le azioni che saranno prese in considerazione: l’istituzione del reato di autoriciclaggio, per cui deve essere ripensato “lo strumento della certificazione antimafia” attraverso “sistemi di controllo” per individuare la provenienza dei capitali illeciti e contro i prestanome.
Ma anche, la riforma dell’Agenzia Nazionale Beni Confiscati e un maggior sostegno alle vittime.

Redazione