Ubriaco molesta ragazza, il fidanzato lo uccide a pugni

Ubriaco ucciso a pugni
(Matt Cardy/Getty Images)

E’ successo a Viterbo dove Federico Venzi, 43 anni originario di Roma è stato ucciso da Louis Francesco Battaglia, 23 anni. Le dinamiche dell’omicidio sembrano piuttosto chiare anche se gli inquirenti stanno ancora facendo tutte le indagini del caso.

Il giovane Battaglia, arrestato con l’accusa di omicidio volontario, ha confessato di aver picchiato violentemente l’uomo per difendere la fidanzata. Infatti, secondo il racconto del reo confesso, Federico Venzi insieme ad un’altra persona non ancora identificata si sarebbe avvicinato in evidente stato di ubriachezza rivolgendo continue e pesanti molestie verbali nei confronti della coppia, con particolare attenzione alla ragazza. Il ragazzo racconta di essersi allontanato insieme alla fidanzata per evitare guai, ma di essere stato inseguito dai due ubriachi che avrebbero tentato di molestare la giovane ragazza. A quel punto per difenderla il giovane avrebbe scagliato l’uomo a terra colpendolo poi ripetutamente.

A quanto risulta dalle prime rilevazioni uno dei pugni avrebbe reciso la trachea provocando così la morte dell’uomo. La ragazza oggetto delle avances è stata denunciata per favoreggiamento anche se, una volta che venissero confermate le parole dell’omicida, la loro situazione giuridica potrebbe attenuarsi. Il concetto di legittima difesa nel sistema legislativo italiano è molto particolare e spesso non tutela chi per difendersi reagisce in modo violento. Gli esempi sono tantissimi e questo episodio potrebbe diventare uno dei tanti casi nei quali le decisioni dei giudici potrebbero sorprendere molti.

F.B.

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