La morte di Aurora, l’ultimo bacio dalla sua mamma

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Ha destato molta commozione e tristezza la morte avvenuta ieri della piccola Aurora Maniero, 8 anni. La piccola colpita da neuroblastoma, da oltre quattro anni combatteva con la sua malattia presso la Clinica di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova. La storia di Aurora era balzata agli onori della cronaca quando in occasione del suo quinto compleanno rifiutò tutti i regali chiedendo di destinare l’equivalente in denaro al reparto della clinica dove era ricoverata. Da allora era diventata per tutti “la bambina più buona d’Italia”. E per questo motivo ricevette anche nella Basilica del Santo di Padova il Premio della Bontà 2014 con queste motivazioni: “La solidarietà è inscritta dal Creatore nel cuore di ogni essere umano ma nei bimbi riesce spesso a risplendere in maniera del tutto speciale. Il gesto generoso di Aurora è testimonianza della forza dell’esempio della bontà”.

Ieri la sua mamma ha dovuto dirle addio, ma poco prima di morire Aurora ha potuto vedere realizzato il suo sogno più grande: vedere i propri genitori sposarsi e accompagnare sua mamma Valentina all’altare. Un momento toccante e straziante con l’ultimo bacio dato con forza a mamma e papà poco prima che le sue condizioni si aggravassero. “Sento il mare dentro una conchiglia… l’eternità è un battito di ciglia… Il passato è passato nel bene e nel male. Come un castello di sale costruito sulla riva del mare..” aveva cantato al matrimonio con un filo di voce Aurora.

Poi il buio, la fine. E domani ci sarà l’ultimo atto con il funerale per l’ultimo saluto ad una bambina straordinaria, dal cuore enorme e straordinariamente sfortunata nell’essersi imbattuta in una malattia devastante e incurabile. Addio piccola Aurora, resterai per sempre la bambina più buona d’Italia.

F.B.