Economia, incremento moderato e disoccupazione al top dal ’98

Secondo il Consiglio direttivo della Bce “si prospetta un ritmo di incremento moderato e ancora discontinuo del Pil in termini reali nel corso del tempo e in tutte le economie e i settori di attività dell’ area euro”. Lo si legge nel Bollettino di luglio dell’Eurotower. La Bce si attende infatti “che la ripresa dell’attività sia frenata dal processo di aggiustamento dei bilanci in corso in diversi comparti e dalle prospettive per il mercato del lavoro”.

SERVE RISANAMENTO CONTI MOLTO SUPERIORE 0,5% ANNO – “Il risanamento dei conti pubblici dovrà essere notevolmente superiore all’aggiustamento strutturale dello 0,5% del Pil su base annua stabilito come requisito minimo nel Patto di Stabilita e Crescita”. A sostenerlo è la Bce nel Bollettino mensile di luglio che sottolinea “l’importanza capitale di ripristinare gli equilibri di bilancio nel periodo successivo alla crisi”.

DISOCCUPAZIONE TOP DA ’98, MA VERSO STABILIZZAZIONE – ”In maggio il tasso di disoccupazione dell’area euro è stato pari al 10% e si attesta sul livello più elevato dall’agosto 1998. In prospettiva, gli indicatori sono migliorati dai loro minimi, suggerendo una stabilizzazione della disoccupazione nell’area nei prossimi mesi”. Lo afferma la Banca Centrale Europea nel suo Bollettino mensile di luglio.

MERCATO BOND CONDIZIONATO DA PAURE INVESTITORI – “I mercati dei titoli di stato dell’area euro hanno continuato a risentire pesantemente delle notizie riguardo alle prospettive dei paesi dell’aerea che presentavano posizioni di bilancio problematiche. Sebbene i timori per il rischio sovrano siano parsi attenuarsi leggermente a seguito dell’annuncio del meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria e del programma della Bce relativo ai mercati dei titoli, le preoccupazioni degli investitori hanno avuto il sopravvento”. Lo afferma la Banca centrale europea nel suo Bollettino mensile di luglio.

Ansa