CRONACA / Scopelliti, buste con proiettili e minacce, il governatore: “Azione destabilizzante”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:05

CRONACA – Due proiettili di pistola calibro 7,65 dentro una busta, minacce in altre tre buste. Le quattro lettere anonime sono arrivate al governatore della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, recapitate via posta questa mattina a palazzo Alemanni di Catanzaro, sede della presidenza. Già una settimana fa era arrivata un’altra lettera che conteneva una polvere bianca, che poi è risultata innocua.

Il presidente della Calabria ha presentato denuncia alla polizia di Stato. “E’ in atto un’azione destabilizzante della quale prendo atto, ma andiamo avanti per il nostro cammino”, ha detto Scopelliti, al lavoro nei suoi uffici, sereno e determinato nel proseguire la sua attività amministrativa. Sulle lettere anonime sono immediatamente partiti gli accertamenti della Digos con il coordinamento della Procura della Repubblica di Catanzaro. Un magistrato delegato dal procuratore capo Vincenzo Lombardo ha incontrato Scopelliti in tarda mattinata.

“Episodi come questo che si ripetono quasi quotidianamente verso esponenti delle Istituzioni, devono indurci a tenere sempre alta la guardia contro la criminalità organizzata”, ha detto il presidente regionale di Coldiretti, Pietro Molinaro mentre il consigliere regionale del Pdl, Gianpaolo Chiappetta ha definito il gesto “un’intimidazione rivolta alla Calabria intera”.

“Nella nostra regione ci sono forze che cercano di fermare i processi di rinnovamento e modernizzazione. Presenti, ostili e pericolose”. Solidarietà è stata espressa anche dal deputato del Pdl, Giuseppe Galati, dal presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani e dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni: “Sono convinta che questo atto di vigliaccheria non fermerà il presidente Scopelliti”.

Repubblica.it