“Hey mister Lennon! Sta per entrare nella storia”. L’8 dicembre 1980 alle ore 22.50 l’ex dei Beatles venne ucciso

30 ANNI DALLA MORTE DI JOHN LENNON – ”Ehi, mister Lennon! Sta per entrare nella storia”. Erano le 22.50 dell’8 dicembre di trent’anni fa quando Mark David Chapman esplose cinque colpi di pistola contro l’ex Beatles davanti al palazzo ”The Dakota” a Central Park. John Lennon fece in tempo a dire solo: ”Mi hanno sparato”, e alle 23.09 fu dichiarato morto al Roosevelt Hospital di New York. Mark Chapman solo poche ore prima si era fatto autografare l’ultimo album della pop star, mentre poche ore dopo commise l’incredibile delitto. Il particolare che ha da anni lasciato un forte shock é stato scoprire che Chapman subito dopo aver ucciso Lennon si mise a leggere in attesa dell’arrivo della polizia, prima di essere arrestato.

Oggi è l’anniversario numero 30 dalla morte di un personaggio che ha segnato la storia della musica, quel John Lennon chitarrista, compositore e cantante che rese la musica leggera famosa in tutto il mondo grazie ai Beatles, la band britannica originaria di Liverpool. John Lennon insieme ai McCartney, Harrison e Starr ha fatto la storia della musica e continua ancora ad essere un’icona ed un punto di riferimento per le centinaia e migliaia di band che sono nate e cresciute ascoltando la musica dei 4 ragazzi di Liverpool, i Fab Four.

Numerosi sono gli omaggi riservati a Lennon nel corso di questi anni. Nel 2002 Liverpool, la sua città natale, gli ha dedicato l’aeroporto cittadino, adottando una piccola frase della sua popolare canzone “Imagine”: “Above us only sky”, ovvero “Sopra di noi solo il cielo”. Per il trentennale oggi Current Tv propone il documentario «Io ho ucciso John Lennon» (ore 20 su Sky 130) mentre Cielo e Studio Universal (digitale terrestre) trasmettono alle 21 i documentari «Naked» (su Cielo) e «Usa contro Lennon». Ma il ricordo vive soprattutto in quell’maggio voluto da Yoko Ono a Central Park, a New York, realizzato pochi mesi dopo la scomparsa di Lennon (marzo 1981). Pochi passi oltre l’ingresso all’altezza della 72esima, proprio sotto il Dakota Building. Lennon ci andava spesso a passeggiare. Ora quello spicchio di parco si chiama Strawberry Fields e a terra, al centro del piccolo spiazzo circondato da panchine, c’è un mosaico in bianco e nero con al centro una sola parola: Imagine. Il suo testamento universale.

Ecco il video di Strawberry Fields Forever dei Beatles, canzone scritta da John Lennon: