I neopatentati inglesi da oggi dovranno dare una risposta sull’adesione alla donazione di organi

INGHILTERRA NEOPATENTATI DONAZIONE ORGANI – Una novità che potrebbe spaventare gli scaramantici. Da luglio chi prenderà la patente in Gran Bretagna dovrà dare una risposta sulla propria eventuale adesione alla donazione di organi, decidendo se iscriversi o meno al registro nazionale. In realtà ai neopatentati o aspiranti tali verrà data anche la possibilità di rinviare la scelta in futuro, barrando la casella con su scritto ‘non voglio rispondere a questa domanda orà. Ma la speranza è che, trovandosi di fronte alla questione, un maggior numero di persone si decida, incrementando così il numero di potenziali donatori. Se il progetto pilota della Dvla, ovvero la motorizzazione britannica, dovesse centrare l’obiettivo, è probabile che diventi apripista in altre aree e Paesi. Attualmente, riportano le principali testate del Regno Unito introducendo la novità per chi è in odor di patente, il 27% della popolazione è iscritta al registro dei donatori. Il Governo ‘sbandierà però vari sondaggi che dimostrano come, in realtà, tra il 65% e il 90% dei cittadini sarebbe favorevole alla donazione di organi. Attualmente in Gran Bretagna 8 mila persone sono in attesa di un trapianto e circa mille perdono la vita ogni anno attendendo un organo che tarda ad arrivare.

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