Iraq, la mano di Al Qaeda dietro agli attentati a catena di Baghdad

IRAQ: AL QAEDA RIVENDICA ATTENTATI BAGHDAD – Giovedì scorso una serie di attentati a catena hanno portato terrore e sangue a Baghdad. A pochi giorni dal ritiro ufficiale delle truppe statunitensi dall’Iraq, almeno tredici bombe sono esplose in altrettante aree della capitale nel giro di pochi minuti, provocando 62 vittime.

A cinque giorni da quelle ore di paura e morte, arriva la rivendicazione della sezione irachena di Al Qaeda: il gruppo terroristico si è appunto attribuito la paternità degli attentati, spiegando che si è trattato di azioni realizzate per ostacolare i progetti dell’Iran sciita. La rivendicazione è stata pubblicata su vari siti web jihadisti e la traduzione è stata diffusa dal sito statunitense addetto al controllo dei forum islamici. Nel messaggio Al Qaeda spiega che “lo stato islamico in Iraq sa dove e quando colpire” e che “i mujahidin non resteranno con le mani in mano ad assistere all’attuazione del perverso progetto iraniano”.

Il gruppo iracheno di Al Qaeda punta il dito contro il governo di Baghdad, attualmente guidato dallo sciita Nuri al-Maliki, accusando il primo ministro di agire sotto l’influenza dell’Iran.

T.D.C.