LINGUA ITALIANA E CRESCITA – L’Asils (Associazione Scuole di Italiano come Lingua Seconda) ha tenuto oggi un interessante conferenza presso la sede romana del Parlamento europeo, conferenza con la quale ha voluto tirare le fila sulla popolarità, la diffusione e l’importanza della lingua italiana. Secondo quanto è emerso dalle ricerche condotte dall’Asils, l’italiano sarebbe una lingua in ottima salute, classificatosi terzo tra le lingue non ufficiali più usate al mondo (al primo posto lo spagnolo e sul  secondo gradino il cinese), come ha sottolineato Gianni Pittella, vicepresidente del Parlamento Ue.

A dimostrazione del successo di cui l’italiano gode, sta anche l’incremento progressivo del numero di studenti stranieri che lo scelgono come seconda lingua da apprendere e che si trasferiscono nel nostro Paese per migliorare il proprio livello di comprensione e di produzione orale. Sarebbero ventiduemila circa coloro che ogni anno viaggiano verso l’Italia e ci si stanziano per più o meno lunghi periodi al fine di studiare la nostra lingua negli istituiti che si occupano di fornire prestazioni di questo genere.

Soprattutto da Germania, Stati Uniti e Giappone, ma anche da paesi con economie in crescita quali Brasile, Russia e Turchia, gli stranieri che arrivano in Italia per motivi di studio hanno mediamente tra i 18 e i 35 anni, sono più donne che uomini e scelgono maggiormente Toscana, Lazio e Lombardia come regioni d’approdo. Sono attratti dal nostro Paese e dal nostro idioma generalmente perché interessati a far carriera nei settori forti del made in italy come la moda, il design, la cucina o l’arte.

Come hanno sottolineato anche i partecipanti al convegno, questi dati positivi sono incoraggianti e dimostrano che, non solo far studiare la nostra lingua significa esportare e mantenere in vita la nostra cultura, ma stimola anche l’economia nazionale. Se questo fenomeno fosse supportato da politiche lungimiranti potrebbe costituirsi come uno degli ambiti su cui puntare per riconquistare la direzione della crescita.

 

Redazione online