Informatica: Microsoft registra la prima perdita della sua storia aziendale

Microsoft

MICROSOFT BILANCIO IN PERDITA – Il gigante statunitense dell’informatica, la Microsoft, ha dichiarato oggi, per la prima volta nel corso della sua storia aziendale un bilancio relativo al quarti di riferimento in perdita, dovuta principalmente ad un’errata strategia applicata nel campo dei servizi online. La perdita di Microsoft ammonterebbe a circa 492 milioni di dollari e sarebbe da imputare al denaro versato dalle casse aziendali nei confronti di aQuantive, un cartello pubblicitario che la stessa ditta comprò nel 2007, quando era presa dall’intento di contrastare il dominio sul web di Google. Si tratta del primo annuncio di perdita fatto da Microsoft fin dal 1986, l’anno della sua immissione all’interno dei mercati.

Accompagnata a questa notizia, c’è però la prospettiva incoraggiante secondo la quale sarebbero in netta risalita le percentuali dei guadagni che Microsoft sta accumulando in questo periodo. La percentuale di crescita sarebbe pari al 4% che, tradotto in termini di denaro, corrisponde a circa 18,06 miliardi di dollari. Steve Ballmer, a capo della dirigenza dell’azienda, ha commentato: “Abbiamo raggiunto dei record importanti e ci stiamo velocemente avvicinando alla più eccitante stagione per Microsoft di sempre. Nel corso del prossimo anno realizzeremo la nuova versione di Windows, di Office, di Windows Server, di Windows Phone e di molti altri servizi che spingeranno avanti i nostri conti ed offriranno ai nostri consumatori e collaboratori opportunità precedentemente impensabili”.

Il pagamento effettuato a favore di aQuantive ammontava a 6,3 miliardi di euro e si costituisce come il più grosso mai fatto da Microsoft prima dell’acquisto di Skype, aggiudicato per 8,5 miliardi.

La decisione di ricorrere alla partnership con aQuantive era stata stimolata dalla strategia aziendale dell’avversaria Google, la quale aveva un mese prima che lo facesse Microsoft stipulato un contratto da 3,1 miliardi con DoubleClick, altro importante cartello nel campo della pubblicità.

 

Redazione online