Il logo Anonymous (Getty Images)

ANONYMOUS ATTACCA L’ILVAOperation Green Rights è la nuova campagna avviata oggi da Anonymous Italia, il gruppo di attivisti informatici che agisce con operazioni di hackeraggio nei confronti di portali web istituzionali per effettuare denunce politiche. Questa volta gli hacker hanno scelto di agire contro l’Ilva, l’azienda siderurgica che sta interessando le cronache italiane per il caso di inquinamento dello stabilimento di Taranto. Secondo Anonymous, che ha da poco pubblicato un comunicato all’interno del suo sito internet, i database dell’Ilva conterrebbero dati alterati relativi al tasso d’inquinamento del golfo tarantino e del territorio circostante l’area industriale.

A seguito delle nostre ricerche, emerge che i grafici dei valori delle polveri sono stati manipolati. Ancora una volta, gli interessi economici e l’avidità di padroni e Istituzioni, relegano in secondo piano i Diritti umani e ambientali. In nome del profitto, la menzogna e l’inganno divengono routine” scrivono i militanti di Anonymous all’interno del loro comunicato.

Il gruppo di attivisti, dopo aver elencato in maniera esaustiva i valori che ritiene la compagnia siderurgica abbia modificato al fine di camuffare il reale livello di rifiuti tossici scaricati nel mare e nell’atmosfera di Taranto, conclude dicendo: “Ilva ha volutamente cancellato dai database dati compromettenti. Possiamo quindi asserire non solo che Ilva ha avvelenato operai e cittadini di Taranti, ma persino che ha anche agito in modo tale da oscurare la verità a spese della salute pubblica e dell’ambiente”.

Redazione online