Processo nuove Br. La Cassazione riduce la pena e accantona il reato di terrorismo

Tribunale

PROCESSO NUOVE BR – Si è concluso oggi il processo d’appello bis contro le nuove Brigate Rosse presso il tribunale di Milano. Undici gli imputati appartenenti all’organizzazione alla sbarra perché accusati di aver ordito un piano per l’uccisione del politico Pietro Ichino.

La Corte di Cassazione si è pronunciata confermando quanto espresso nel corso dell’appello precedente, durante il quale le nuove Br erano state catalogate come semplice banda armata e si era rigettata l’accusa di terrorismo.

Non è stato quindi ammesso il provvedimento di ricorso avanzato dalla procura milanese con il quale si chiedeva di tornare a prendere in considerazione l’ipotesi di terrorismo e quindi  affidare agli imputati pene più severe.

La Cassazione ha invece deciso per ridurre la pena agli undici. La condanna massima è stata espressa per Claudio Latino, il quale dovrà scontare undici anni e sei mesi di reclusione. La minima è stata affidata ad Alfredo Mazzamauro e Davide Rotondi, entrambi condannati a due anni e due mesi di carcere.

 

Redazione online