Caso Jimmy Savile: aperta indagine da parte di Scotland Yard

Jimmy Savile (getty images)

IL CASO SALVILE DIVENTA INDAGINE – E’ diventata un’indagine ufficiale per Scotland Yard l’inchiesta attivata da qualche settimana sulle presunte attività pedofile di Jimmy Savile, il deceduto presentatore della BBC che secondo alcune ricerche condotte dalla tv Its era solito adescare ragazze minorenni e poi molestarle sessualmente. Quella che gli inglesi avevano imparato a conoscere come “Operation Yewtree” è ora un vero e proprio caso per gli uffici della polizia britannica, i quali hanno riconosciuto nelle informazioni raccolte nel giro di due settimane gli estremi per avviare un’indagine che faccia luce su quanto accaduto.

Scotland Yard ha infatti constatato che le vittime potenziali dei comportamenti di Savile sono almeno 200 e che queste persone hanno diritto ad essere ascoltate e risarcite per quello che hanno subito.

Parallelamente alla diffusione della notizia, si sono avute dichiarazioni esplicite da parte di alcune organizzazioni, le quali hanno tolto i freni ai loro discorso ed hanno accusato apertamente Savile. E’ il caso della  National Society for the Prevention of Cruelty to Children in Britain, la quale ha parlato del presentatore come di “uno dei più prolifici stupratori con il quale il gruppo è entrato in contatto”.

La stessa BBC ha fatto sapere che andrà presto in onda un’edizione speciale del programma Panorama nel corso del quale si tenterà di sviscerare la questione inerente al caso Jimmy Savile. E’ probabile che la messa in onda avvenga il prossimo lunedì.

Il dilagare della vicenda Savile ha portato anche a denunce contro due colleghi dell’accusato: Freddie Star e Gary Glitter. Entrambi hanno smentito le accuse ricevute.

 

Redazione online