Premier, presentati simbolo e criteri di candidabilità: nasce “Con Monti per l’Italia”

Mario Monti (getty images)

Il premier uscente Mario Monti ha presentato in conferenza stampa il simbolo della lista legata al suo nome, al termine di un vertice blindatissimo con il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini e quello di Futuro e Libertà Gianfranco Fini. La lista Monti affiancherà dunque, all’interno della coalizione centrista, proprio quelle dell’Udc e di Fli, mentre nei giorni scorsi Oscar Giannino aveva deciso di correre da solo con la lista “Fermare il declino”.

In apertura di conferenza stampa, Monti ha ripercorso le tappe che hanno portato alla sua candidatura a leader di una coalizione centrista e ha poi annunciato “Oggi sono in grado di annunciare la configurazione delle forze sociali e politiche. Sarà presente una lista unica al Senato. Presenti alla Camera tre distinte liste, una di esponenti della società civile, una dell’Udc immagino con il nome Casini, una di Fli col nome Fini”

Monti ha poi scoperto il simbolo della lista collegata al suo nome in cui appare la dicitura “Scelta civica” con il sottotitolo “Con Monti per l’Italia” inframmezzati da strisce tricolori. Al Senato la lista unitaria avrà lo stesso simbolo senza la dicitura “Scelta civica”. Il premier uscente ha poi chiarito quali saranno i vincoli per scendere in campo con la lista civica legata al proprio nome: “In settimana ci saranno i criteri sulla candidabilità, riguarderanno processi penali in corso, codice deontologico antimafia, limiti legati alla partecipazione parlamentare pregressa”.

Ha poi continuato Mario Monti “Sono veramente lieto di dare atto dell’entusiastico apporto di Italia Futura, di Verso la Terza Repubblica,  di Luca Cordero di Montezemolo, di Pier Ferdinando Casini e di Gianfranco Fini, oltre che di tantissime espressioni della società civile e della vita politica. Interessante e meritevole d’attenzione la partecipazione di vari parlamentari uscenti del Pdl e del Pd. Spero che ciò contribuisca a una politica migliore e al coinvolgimento responsabile nella cosa pubblica”.

 

Redazione online