Franzoni esce dal carcere per lavorare: contenta della sua nuova attività

Anna Maria Franzoni (Getty images)

La notizia che è rimbalzata ieri sulle pagine dei quotidiani ha riscosso sopratutto sui social network molte critiche amare. Eppure anche oggi, Anna Maria Franzoni continua imperterrita il suo nuovo lavoro quotidiano intrapreso lunedì scorso all’esterno del carcere Dozza a Bologna.
Però questa mattina, ad attenderla davanti alla sede della cooperativa sociale in via Dozza, vi era una schiera di giornalisti: vestita con jeans, giaccone, sciarpa a fiori e capelli sciolti, la Franzoni non ha tuttavia rilasciato dichiarazioni.

Stando a quanto riportano i media, sembra che chi ha visto la Franzoni ha commentato che sembra contenta della sua nuova attività.

La Franzoni è stata introdotta nel progetto “Gomito a gomito”, un laboratorio di sartoria creato nella sezione femminile del carcere della Dozza dove vengono prodotti oggetti di abbigliamento come le borse che poi sono venduti sulle bancarelle di Bologna.
Come nel caso della Franzoni, ad alcune detenute viene concessa la possibilità di lavorare nella sede esterna della cooperativa, situata nella parrocchia di Sant’Antonio da Padova.

La donna condannata a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele Lorenzi, esce dal carcere la mattina alle 9,30 e viene accompagnata da un volontario che la porta alla sede della cooperativa per poi tornare tutte le sere nel carcere.

Redazione