Gli Usa contro la Germania: “Comprime crescita degli altri Stati Ue”

Barack Obama e Angela Merkel (Foto: JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images)

Duro documento del Dipartimento del Tesoro Usa contro la Germania, all’interno del quale si legge: “La crescita anemica della domanda interna tedesca e la dipendenza di questo Paese dalle esportazioni hanno ostacolato il ribilanciamento delle economie proprio quando a diversi altri Paesi dell’eurozona era stato chiesto di contribuire all’aggiustamento frenando la loro domanda interna e comprimendo le importazioni. Il risultato di tutto ciò è stato una tendenza deflazionista prima dell’area dell’euro e poi dell’economia mondiale”.

Non si tratta di una novità: nel corso degli ultimi due anni, infatti, Barack Obama ha in più occasioni fatto pressione su Angela Merkel affinché la Germania si avvii a fare politiche espansive, sostenendo la domanda interna. Da parte sua, una nota del ministero dell’Economia tedesco ha ribattuto alle accuse: “Il nostro attivo della bilancia commerciale riflette la competitività della Germania e il forte apprezzamento internazionale per la qualità dei nostri prodotti”.

Si apprende ancora dal ministero del Tesoro: “L’economia tedesca è competitiva, l’occupazione è a livelli record: essere criticati per questi successi è qualcosa di incomprensibile”. Alla posizione del ministero tedesco fa da eco quella di un parlamentare vicino ad Angela Merkel, Michael Meister, che ha polemizzato: “Il governo Usa dovrebbe analizzare criticamente la sua situazione economica”.

Redazione online