Siria, bombardamenti ad Aleppo: duro attacco di Kerry al regime

Il Segretario di Stato Usa John Kerry (SUSAN WALSH/AFP/Getty Images)
Il Segretario di Stato Usa John Kerry (SUSAN WALSH/AFP/Getty Images)

Nuovo attacco del segretario di Stato americano, John Kerry contro il regime siriano di Bashar Al Assad rispetto ai bombardamenti dell’esercito che hanno colpito in questi ultimi giorni la città di Aleppo, una delle roccaforti dei ribelli, provocando un centinaio di vittime tra le quali numerose donne e bambini.

Kerry ha condannato l’uso barbaro dei barili di esplosivo che sono stati lanciati dagli elicotteri del regime come hanno riferito ieri alcune fonti locali: “Questo è il vero volto del regime di Assad”, ha detto Kerry ricordando anche “il ricorso alla tortura di massa e organizzata, l’utilizzo delle armi chimiche e le comunità intere affamate impedendo il passaggio degli aiuti alle popolazioni che ne hanno bisogno”.

Nell’ambito delle trattatavie in Svizzera alla conferenza Ginevra 2 tra il regime siriano e l’opposizione, il segretario di stato americano ha più volte sostenuto le posizioni dell’opposizione che chiede che sia rispetto il primo accordo raggiunto a Ginevra 1 ovvero di escludere il presidente siriano dalla transizione politica del paese.
Non a caso ha proseguito il segretario Kerry, “data l’orribile eredità, il popolo siriano non avrebbe mai dichiarato legittimo un governo come quello di Assad. Mentre l’opposizione e la comunità internazionale sono focalizzati sulla fine del conflitto, il regime continua a diffondere terrore e distruzione per far sentire la propria supremazia sul campo di battaglia, e minare le speranze per il successo dei colloqui di Ginevra”.

Redazione

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