Ucraina: ancora protesta a Kiev. Ex ministro dell’interno chiama alle armi

Manifestazione Piazza Indipendenza, Kiev (Getty images)
Manifestazione Piazza Indipendenza, Kiev (Getty images)

Dopo l’incontro tra il presidente ucraino Viktor Ianunkovich e quello russo Vladimir Putin a margine della cerimonia di apertura deiXXII giochi Olimpici a Sochi, domenica circa 60 mila persone sono tornate in piazza Maidan Nezalezhnosti (piazza Indipendenza) a Kiev.

Dopo due mesi e mezzo di proteste la situazione nel paese è ancora in stallo e se da una parte Unione Europea e Usa hanno avanzato la proposta di un piano economico per aiutare il paese ad uscire dalla crisi e fermare le violenze, dall’altra la Russia ha rispettato l’accordo di abbassare il prezzo del gas di un terzo mentre però al momento ha bloccato il finanziamento di 15 miliardi di dollari in attesa che sia formato un nuovo esecutivo a Kiev e che sia di conseguenza riconfermata la linea di riavvicinamento alla Russia.
Infatti si attende la formazione di un nuovo esecutivo: il presidente ucraino ha offerto l’incarico a Arseni Iatseniuk, capogruppo del partito della Timoshenko in carcere, che però ha rifiutato.

Come riporta Il Secolo XIX la Russia avrebbe già versato tre miliardi di dollari con l’acquisto di titoli di Stato ucraini e i restanti 12 miliardi dovrebbero essere versati entro maggio.
L’Ucraina è in gravi difficoltà economiche a causa del suo debito per l’acquisto del metano russo che è salito a 3,35 miliardi di dollari e non avrebbe ancora pagato i 650 milioni di dollari dovuti per il mese di gennaio.
Usa e UE puntano a “riforme economiche e politiche” nelle quali dovrebbe essere contenuta una riforma costituzionale che dovrebbe ridurre il potere del presidente, un argomento sostenuto dall’opposizione.

Ma ieri l’opposizione ha di nuovo richiamato la popolazione a manifestare ad oltranza: addirittura l’ex ministro dell’Interno del governo Timoshenko, Iuri Lutsenko, ha esortato i manifestanti ad armarsi “di mazze da baseball e caschi” e unirsi ai gruppi di “autodifesa” di Maidan: “Le nostre idee diverranno più forti dei proiettili, degli scudi, della polizia e di qualunque altra cosa”, ha detto il leader.

Nonostante il governo abbia approvato l’abrogazione della legge contro le proteste in cui è compresa anche la scarcerazione dei detenuti a patto che siano evacuati gli edifici governativi occupati, l’opposizione continua a difendere le barricate in difesa della piazza simbolo della protesta anti governativa e a presidio degli edifici “conquistati”.

Tra i manifestanti, come riporta l’Ansa, alcuni hanno commentato l’incontro tra Ianunovitch e Putin: “Un pessimo segno, per il governo russo noi siamo tutti fuorilegge e fascisti, e il Cremlino se potesse manderebbe qui i carri armati per riportare l’Ucraina sotto il suo controllo” ha detto un cittadino di cinquant’anni, mentre una ragazza di 25 anni sostiene che la Russia fa pressione sugli “oligarchi che proteggono e controllano Ianukovich”.

In piazza, anche un gruppo paramilitare nazionalista, l’Upa: “Siamo qui per dare un futuro migliore ai nostri figli, noi non siamo fascisti: i fascisti sono quelli al governo che hanno represso le manifestazioni pacifiche con i manganelli. La Rivoluzione è l’unico modo per mandare a casa Bandukovich“, sostengono i paramilitare armati.

Dal canto suo, l’ex pugile Vitali Klitschko, uno dei leader dell’opposizione ucraina, ha accusato il presidente ucraino di averlo minacciato di farlo arrestare: “Possiamo sciogliere il parlamento, e allora non avrai più l’immunità”, gli avrebbe detto: “Questa è più di una velata minaccia. Mi vuole vedere in prigione come Iulia Timoshenko”, ha commentato Klitschko.
Ma ieri la tensione nel paese era molto alta: infatti, il centro anti-terrorismo dei servizi segreti ucraini (Sbu) ha aumentato il livello di allerta per le “crescenti minacce di terrorismo”.
Ieri l’attore americano George Clooney ha lanciato un altro appello da Berlino dove ha presentato il film che ha cooprodotto e diretto, The Monuments Men: Clooney ha chiesto che sia trovata una risoluzione per mettere un fine alla situazione drammatica situazione che affligge l’Ucraina: “Io e Damon siamo amici dei fratelli Klitschko che abbiamo conosciuto mentre giravamo Ocean’s Eleven e siamo anche vicini ai dimostranti di Kiev, insomma siamo consapevoli della difficoltà in cui si trova oggi l’Ucraina. Ma la mia solidarietà va anche all’ex leader, Julija Tymoshenko, che non merita certo di stare in prigione”.

Redazione

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