Napolitano esclude le elezioni anticipate: “Non diciamo sciocchezze”

Giorgio Napolitano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Giorgio Napolitano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

In seguito all’incontro tra Enrico Letta e Matteo Renzi, ieri, sul futuro del governo, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha escluso l’ipotesi di voto anticipato. “Non diciamo sciocchezze”, ha risposto secco ai giornalisti che gli chiedevano se ci fosse il “rischio” di elezioni. Napolitano ieri era in visita ufficiale in Portogallo, mentre a Roma si consumava il confronto tra il presidente del Consiglio e il segretario del Pd. Un confronto teso, nonostante le dichiarazioni ufficiali di senso contrario, nel quale di due avversari sono rimasti fermi sulle proprie posizioni, come scrivono i giornali. Ieri in conferenza stampa, Letta è stato lapidario: “Le dimissioni non si danno per dicerie o per voci di palazzo. Chi vuole venire qui al posto mio deve dire cosa vuole fare. Mentre Renzi ha annunciato che sull’incontro con il premier riferirà oggi alla direzione del Pd, convocata per le 15 e che sarà trasmessa in diretta streaming.

Dal canto suo, il Presidente della Repubblica ha detto ai giornalisti che lo incalzavano di non vedere un “muro contro muro” tra Letta e Renzi. Anche se sembra esserci preoccupazione da parte del Capo dello Stato nell’assistere a questo ennesimo scontro interno al Partito Democratico. Del resto sulla risoluzione dell’intricata questione politica, Napolitano era stato chiaro, quando l’altro giorno aveva dichiarato: “La parola è al Pd”.

Valeria Bellagamba