Indiscrezioni sulla squadra di governo di Matteo Renzi, da Napolitano oggi alle 16

Matteo Renzi (GIANNI ATTALMI/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (GIANNI ATTALMI/AFP/Getty Images)

Stanno già arrivando le prime indiscrezioni sul toto ministri. Da quanto si apprende da Rainews24 il popolare Mario Mauro sarebbe confermato alla Difesa, mentre la renziana Maria Elena Boschi andrebbe alle riforme. Sarebbero poi convfermati anche Beatrice Lorenzin, Ncd, alla Salute, Maurizio Lupi, sempre Ndc, alle Infrastruttire e Trasporti, e per Andrea Orlando, Pd, all’Ambiente. Graziano Delrio verrebbe nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Pare che Renzi lo voglia anche al Ministero del Lavoro. L’altro nome che si fa per il ministero del Lavoro è quello dell’ex leader della Cgil ed ex segretario del Pd, Guglielmo Epifani. Cruciale sarà la scelta del titolare del dicastero dell’Economia, per il quale si fa il nome di Guido Tabellini, 58 anni, ex rettore della Bocconi. L’altro nome in ballo è quello di Pier Carlo Padoan, presidente dell’Istat ed ex capo economista dell’Ocse. Il pubblico ministero anti-camorra Raffaele Cantone potrebbe essere scelto per il Ministero della Giustizia. Papab ile per lo stesso ministero anche Nicola Gatteri, procuratore aggiunto al Tribunale di Reggio Calabria. Mauro Moretti, attuale amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, è in corsa per lo Sviluppo Economico. Carlo Calenda, viceministro allo Sviluppo con Enrico Letta, potrebbe andare al Ministero del Made in Italy. La senatrice di Scelta Civica Stefania Giannini, linguista e glottologa, potrebbe diventare il nuovo ministro dell’Istruzione. Dario Franceschini, Ministro per i Rapporti con il Parlamento con Letta, potrebbe andare all’Interno, alla Cultura o alla Giustizia. Maurizio Martina, 35 anni, già sottosegretario Pd alle Politiche agricole potrebbe andare alla guida del ministero. Infine l’ex governatore della Sardegna Renato Soru potrebbe andare all’Innovazione.

Intanto ieri notte, il premier incaricato ha avuto un lungo colloquio con il leader del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano, che verrebbe riconfermato vicepremier ma non ministro degli Interni. Una scelta non condivisa dal Ncd, con Fabrizio Cicchito che ha detto che la presenza di Alfano nell’esecutivo è una “condicio sine qua non” per la nascita del nuovo governo. Ma Renzi avrebbe posto un aut aut: o la poltrona di ministro dell’Interno o la carica di vicepremier. Scelta che Alfano dovrà fare al più presto, perché ha avvertito il premier incaricato: “Oggi salgo al Colle”. Nel primo pomeriggio, Alfano ha tuttavia smentito di aver avuto un aut aut da Renzi, parlando invece di “incontro proficuo” in merito al colloquio avuto nella notte con il segretario del Pd. “Il mio unico obiettivo, insieme a Ncd, è fare un lavoro utile per l’Italia. Sono abbastanza soddisfatto. Ci sono le condizioni per fare una buona squadra”, ha detto Alfano ai giornalisti, all’uscita dal congresso dell’Udc, precisando di non aver chiesto a Renzi entrambe le cariche di vicepremier e di Ministro dell’Interno.

Rainews24 ha detto che Renzi andrà da Napolitano con la lista dei ministri oggi alle 16. Su data e orario manca però ancora la conferma del Quirinale.

Redazione