Nuovi dettagli sulla morte di Reeva Steenkamp: Pistorius quella notte navigò su Internet

 

 

 

Reeva Steenkamp e Oscar Pistorius (Getty Images)
Reeva Steenkamp e Oscar Pistorius (Getty Images)

 

La stampa sudafricana riporta alcuni dettagli sulla serata in cui Oscar Pistorius, l’atleta paralimpico, avrebbe ucciso la sua fidanzata Reeva Steenkamp. Il corridore nella sua tesi difensiva aveva affermato di aver trascorso una tranquilla serata d’amore con la compagna, ma secondo quanto riportato dal “Saturday Star“, l’imputato avrebbe navigato in rete quella notte stessa.

Ad una lista di 13 motivazioni che scagionerebbero Pistorius presentata dalla difesa, la procura avrebbe risposto punto per punto, nel tentativo di dimostrare la colpevolezza dell’atleta sudafricano.

Alla quarta posizione di questo elenco, si troverebbero indicazioni sul fatto che “le attività sul web dell’imputato sono in diretto contrasto con quelle di una coppia di innamorati che trascorre il tempo insieme”.

Se dovesse essere confermata, questa indiscrezione potrebbe far parte delle prove che accuserebbero il sudafricano di omicidio premeditato: inoltre, la procura avrebbe ulteriori elementi a carico di Pistorius, riguardanti in particolare il comportamento di Reeva durante la relazione e la testimonianza di due vicini che avrebbero sentito le grida della vittima prima degli spari. A suffragio delle ipotesi di colpevolezza ci sarebbe anche il fatto che Pistorius, dopo la morte della fidanzata, non si sarebbe preoccupato in primo luogo di avvisare la sicurezza o le autorità ma avrebbe chiamato gli amici per “inventare una linea difensiva”.

 

Redazione