India. Al via la consultazione elettorale più estesa al mondo

Elezioni India (STRDEL/AFP/Getty Images)
Elezioni India (STRDEL/AFP/Getty Images)

Prende il via oggi, in India, la consultazione elettorale più partecipata e più lunga del globo. Durerà 5 settimane, fino al prossimo 12 maggio, e saranno chiamati alle urne 814 milioni di cittadini aventi diritto ad esprimere il proprio parere in occasione delle elezioni generali che, in India, coincidono con le operazioni di rinnovo di una delle camere parlamentari locali, la Lok Sabha.

La sfida in atto è quella tra Rahul Gandhi, erede della dinastia Nehru-Gandhi che ha dominato la politica della penisola asiatica dal 1947, l’anno in cui l’India ottenne l’indipendenza dall’India, e Narendra Modi, il leader del Bharatya Janata Party, partito nazionalista indù che siede all’opposizione rispetto a quello attualmente al potere.

Il quarantatreenne Gandhi ha alle sue spalle una storia famigliare di tutto rispetto la quale – sebbene nulla c’entri con il celeberrimo pacifista Mathama Gandhi – coincide con la ristrutturazione della popolosa nazione negli anni della decolonizzazione e dell’autonomia. La sua popolarità, tuttavia, non sembra essere particolarmente elevata e la scarsa propensione ad elaborare proposte innovative pare mettere seriamente in discussione la continuità governativa del partito che rappresenta, il quale proprio in queste settimane è al centro di scandali sulla corruzione.

Favorito è l’avversario Narenda Modi, il quale ha dalla sua l’esempio virtuoso del governo nello stato di Gujarat. La sua campagna elettorale si è concentrata sul tema del rinnovamento e sulla promessa reiterata di effettuare riforme che lancino l’economia del paese. Modi ha scelto di puntare anche sulla componente femminile avviando una campagna che ha avuto come target proprio le elettrici donne, una categoria altrimenti considerata subalterna in India.

Terzo incomodo è il dissidente Arvind Kejriwal, nel quale alcuni hanno riconosciuto un corrispettivo del grillismo italiano. La sua linea è incentrata sulla battaglia alla corruzione che domina la classe politica d’establishement.

 

Redazione online