Polemiche in casa Rai, Cdr Tg2: “Rammarico e delusione per caso Onder”

Luciano Onder (screenshot Rai)
Luciano Onder (screenshot Rai)

“Rammarico e delusione per la decisione dell’Azienda di risolvere il rapporto che la legava da 35 anni al collega Luciano Onder, firma storica, già vicedirettore del Tg2, e autore di Tg2 Medicina 33, la più apprezzata e qualificata rubrica giornalistica italiana di divulgazione medico-scientifica” è stato espresso dal comitato di redazione del Tg2, composto da Loretta Cavaricci, Giovan Battista Brunori, Dario Celli.

Si sarebbe concluso con un nulla di fatto l’ultimo incontro avuto oggi tra le parti per cercare una soluzione e il Cdr vuole ribadire al direttore generale Rai, Luigi Gubitosi, quanto già affermato a luglio: “Condividiamo la scelta dell’Azienda di non fare contratti ai pensionati, ma riteniamo che Luciano Onder sia un vero e proprio brand Rai da salvaguardare e valorizzare, tanto più in un momento in cui la dirigenza mira a rilanciare il Servizio Pubblico e la sua informazione rendendolo riconoscibile anche attraverso i suoi volti più noti”.

Spiega ancora la nota: “L’uscita dalla Rai di Luciano Onder è una scelta sbagliata, una grave perdita per la nostra Testata e per l’Azienda tutta, e va contro lo stesso progetto aziendale di rendere il Servizio Pubblico sempre più autorevole”. Il Cdr trova “paradossale, poi, che tutto questo avvenga proprio l’anno in cui Onder ha ricevuto la laurea ‘ad honorem’ in Medicina dall’Università di Parma, proprio per – come recita la motivazione – aver ‘contribuito enormemente alla divulgazione medico-scientifica, riuscendo ad avvicinare l’opinione pubblica e la gente comune a tematiche di grande importanza e di forte impatto sociale”.

Redazione online