Roma, terrore per la banda del “knockout game”: 6 colpi in un mese

Roma. Quartiere Quarticciolo. Un solo pugno, preciso e micidiale che fa stramazzare al suolo il malcapitato che viene derubato.Una banda sta terrorizzando tutta la zona della capitale. L’ultima aggressione venerdì sera in via Cerignola: “Ero sceso a gettare l’immondizia, poi ho citofonato per risalire in casa: ho preso un colpo terribile sul volto, non ricordo altro”. Questo racconto è di Remo Ciano, 56 anni, ricoverato all’ospedale Sandro Pertini per le ferite riportate. Agiscono in pieno giorno, arrivano alle spalle e richiamano l’attenzione per poi sferrare un colpo micidiale al volto che ha fatto perdere conoscenza alla vittima. Ha una commozione cerebrale, gravi contusioni alla mascella e alla mandibola ed è rimasto in stato confusionale per diverse ore.

“Hanno massacrato mio padre con un solo colpo – racconta al messaggero.it- Azzurra, 28 anni – gli hanno preso il portafoglio con trenta euro dentro, e poi la collanina, un caro ricordo di mia nonna». Azzurra e gli altri residenti sono terrorizzati: «È l’ennesima aggressione con le stesse modalità, il colpo è stato così forte che mio padre era in stato confusionale, dovrà essere sottoposto a un’operazione e trasferito nel reparto maxillo-facciale. Pubblicate la sua foto, fate vedere come è ridotto”.
Secondo il racconto delle persone aggredite, la banda è composta da un uomo e una donna stranieri, molto probabilmente di origine russa.

Usano la stessa tecnica del knockout game, il “gioco” nato negli Usa, diventato virale sul web. Ma l’obiettivo è diverso: rapinare le vittime abbandonate a terra sanguinanti e in stato confusionale.

Sei aggressioni in meno di due mesi nel quartiere popolare del Quarticciolo usando anche un tira pugni.