Indiscrezione dal Vaticano: Papa Francesco potrebbe dimettersi

Pope Francis Attends Weekly Audience
Papa Francesco (Franco Origlia/ Getty Images

La Chiesa potrebbe avere a breve un nuovo Pontefice perchè Papa Francesco sarebbe prossimo a dimettersi. A rivelarlo è Dagospia in un report dove sostiene che, a neanche due anni dall’elezione di Bergoglio “oltre Tevere tira già aria di preconclave”. Indiscrezioni raccolte negli ambienti della Curia raccontano di cardinali tradizionalisti che si sarebbero recati da Ratzinger per cercare l’appoggio del Papa emerito contro Francesco. Le aperture di Bergoglio sui temi pastorali sarebbero da tempo motivo di un confronto tra prelati ben più profondo di quello mostrato recentemente dal Sinodo straordinario sulla famiglia. A recarsi da Benedetto XVI secondo Dagospia anche il Cardinale Camillo Ruini. L’incontro tra i due sarebbe avvenuto qualche settimana prima dell’inizio di quel Sinodo dove, nonostante le premesse della viglilia, le aperture caldeggiate da Papa Francesco non hanno trovato la maggioranza necessaria per imporsi. Secondo molti osservatori Bergoglio perde ogni giorno consensi all’interno della Curia. “Lo si è visto bene proprio all’ultimo Sinodo – scrive Dagospia – il Papa non l’hanno seguito nemmeno i suoi più fedeli capi dicastero”. Quanto accaduto nel Sinodo sarebbe dunque rappresentativo di un Pontefice che ha fatto breccia tra le folle, ma non è riuscito ad imporsi né a convincere l’apparato: un uomo solo, o quasi, sopratutto nella sua determinazione a capovolgere prassi e consorterie consolidate. Lo si è visto anche pochi giorni fa quando ha affermato la volontà di rendere gratuiti i procedimenti davanti alla Sacra Rota. Quelli su cui insiste Bergoglio sono temi nevralgici, destinati ad aprire un solco tra lui e parte del mondo ecclesiastico. Secondo Dagospia  il “dietro le quinte” per isolare sempre di più il Pontefice procederebbe senza sosta. “Tutti sanno che Bergoglio presto o tardi rinuncerà al soglio” scrive ancora il report. Come dire: al di là delle ragioni ufficiali Francesco sarà costretto a lasciare, proprio come Ratzinger.
Nella Curia c’è già scommette sul successore: il primo è quell’Angelo Scola, ex patriarca di Venezia, che entrò nell’ultimo Conclave e si vide invece preferire Bergoglio. L’arcivescovo di Milano potrebbe contare ora del consenso di una Curia che starebbe serrando le fila con l’appoggio, tra gli altri, del Cardinal Ruini.

ADB