Il Financial Times: “I Ministri delle Finanze della Ue vogliono che Tsipras rinneghi Syriza”

Varoufakis Grecia pagherà
Il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis (Aris Messinis/Getty Images)

Il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, ha garantito che la Grecia rimborserà tutto ciò che deve ai suoi creditori, a partire dai 458 milioni di euro che deve al Fondo monetario internazionale (Fmi). Almeno questo è quanto ha detto durante l’incontro a Washington con il direttore generale dell’Fmi, Christine Lagarde.

“Ci siamo scambiati i nostri punti di vista sugli sviluppi attuali e ci siamo detti d’accordo sul fatto che un’efficace cooperazione è nell’interesse di tutti” ha affermato Lagarde dopo l’incontro.  “Abbiamo osservato che la continua incertezza non è nell’interesse della Grecia”. Inoltre Christine Lagarde ha detto di aver “espresso il proprio apprezzamento per l’impegno del ministro a migliorare le capacità del gruppo tecnico di lavorare con le autorità per analizzare i conti di Atene, e rafforzare la discussione politica con l’Ue. Ho ribadito che il Fondo resta impegnato a lavorare con le autorità per aiutare la Grecia a tornare sulla strada della crescita sostenibile”.

Varoufakis dal canto suo ha fatto sapere che intende trovare un accordo con i creditori il 24 aprile durante la prossima riunione dell’Eurogruppo. Ma secondo le indiscrezioni promulgate dal Financial Times non sarà facile trovare un accordo, in quanto i ministri delle Finanze degli altri Paesi dell’Unione non avrebbero buoni riguardi nei confronti di Varoufakis. Anzi, avrebbero proprio suggerito in alcune conversazioni private che il premier ellenico Alexis Tsipras si distacchi dalla parte di più estrema sinistra del suo partito Syriza. Questa sarebbe l’unica soluzione per giungere a un accordo.

Addirittura, sempre secondo le indiscrezioni del Financial Times, l’Unione europea e i suoi membri vorrebbe che il premier Tsipras formasse una nuova coalizione con i socialisti del Pasok e con il partito di centrosinistra To Potami. “Tsipras deve decidere se vuole essere premier o leader di Syriza” afferma al quotidiano un rappresentante europeo. L’intenzione comunque non sarebbe quella di creare un sabotaggio, ma semplicemente un modo per esprimere la propria delusione nei confronti delle scelte dell’esecutivo greco.

BT