Expo, dallo Zimbabwe arriva lo “zebraburger”

Zebra (MARTIN BERNETTI/AFP/Getty Images)
Zebra (MARTIN BERNETTI/AFP/Getty Images)

A Expo 2015, nel padiglione dello Zimbabwe, è sbarcato l’hamburger a base di carne di zebra, ribattezzato “zebraburger”. Il panino, secondo quanto riferiscono gli esperti presenti allo stand, ha un gusto molto simile alla carne di cavallo e va accompagnato preferibilmente con la tradizionale bevanda al baobab. Spiega il console per il nord Italia dello Zimbabwe, Georges El Badaoui: “Portiamo qui a Expo una novità che in Europa è già molto diffusa ma in Italia ancora no. Vogliamo mostrare come la cultura del cibo cambia in ogni Paese e non pensiamo certo di poter sfamare il mondo con coccodrilli e zebre”.

Prosegue il console: “Si tratta di un tipo particolare di animale allevato appositamente per la macellazione. Non vengono cacciati nel loro habitat naturale”. Quindi conclude: “Non temiamo le proteste degli animalisti, esprimiamo la nostra cultura rispettando le scelte di tutti”. Sembra un paradosso che il Paese africano, che tenacemente sta combattendo una battaglia contro i bracconieri in seguito all’uccisione del leone Cecil, poi offra come fiore all’occhiello della sua arte culinaria lo “zebraburger”.

E’ ancora una volta il console a parlare per chiarire: “In Zimbabwe c’è la caccia legalizzata ma è solo per mantenere l’equilibrio in natura, non si cacciano le specie protette come Cecil e il governo è molto duro contro i bracconieri. I cacciatori che hanno partecipato all’uccisione del leone simbolo dello Zimbabwe sono stati arrestati e rischiano 15 anni di carcere”.

GM