Siria, comandanti dell’Isis dilaniati da un kamikaze

Isis Kamikaze
Forze siriane filo-governative si preparano per la battaglia (GEORGE OURFALIAN/AFP/Getty Images)

Grave smacco per l’Isis, proprio in un momento in cui l’organizzazione terroristica vuole far paura al mondo intero. Il fattaccio è avvenuto sulle alture del Golan, nel lato siriano. Qui si riuniva il comando della Brigata “Martiri di Yarmuk”, un’organizzazione che ha giurato da tempo fedeltà al Califfato e che è in lotta con Al Nusra, un’altra fazione jihadista diretta emanazione di Al Qaeda. Come racconta il quotidiano israeliano «Yedioth HaHaronot» un kamikaze probabilmente affiliato proprio ad Al Nusra si è infiltrato nella riunione dei miliziani di Yarmuk e si è fatto esplodere. La deflagrazione avrebbe ucciso secondo i primi resoconti l’intero gruppo dirigente della brigata.

Un’operazione che rappresenta allo stesso tempo un grave smacco per l’Isis e per le sue misure di sicurezza e un importante segnale per i militari occidentali che proprio in Siria insieme ai russi stanno cercando di annientare i miliziani del Califfato. Inoltre quello che impariamo da questa vicenda è che in qualche modo è in corso una lotta fratricida che vede contrapposti diversi gruppi terroristi, pronti anche ad usare metodi estremi come in questo caso per farsi del male. Un altro vantaggio per chi combatte l’Isis certamente da non sottovalutare, ma da sfruttare per raggiungere il proprio obiettivo.

F.B.

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