Mistero a Roma, soldato trovato morto in un fiume

Simone Trulli (foto Facebook)
Simone Trulli (foto Facebook)

Il corpo senza vita di Simone Trulli, il sergente dell’Aeronautica scomparso da Gavignano, in provincia di Roma, è stato rinvenuto nelle scorse ore in località Villa Magna nel fiume Sacco, tra Anagni e Gavignano. L’uomo, 40 anni, lavorava nella Capitale ed era sparito venerdì mattina dal suo paese d’origine. Sul luogo del ritrovamento, vigili del fuoco con un elicottero, cani molecolari, protezione civile e le forze dell’ordine. Trulli lascia la moglie e due figlie piccole.

Sulla vicenda indagano i carabinieri: in precedenza, la sua vettura, una Ford Focus, era stata ritrovata in località Villamagna, ad Anagni, vicino al fiume Sacco, ragione per la quale era stato poi richiesto l’impiego dei sommozzatori. L’ipotesi più probabile è che Trulli possa essersi suicidato, anche se da quanto si è appreso da fonti investigative, non sembra avesse particolari problemi. Il telefonino del militare continuava a squillare inutilmente ed è stato poi ritrovato nella sua Focus.

Un testimone avrebbe infatti visto l’auto del sergente infilarsi in una stradina limitrofa al fiume dentro il bosco, e l’avrebbe rivista più tardi, abbandonata. Secondo la moglie, Simone Trulli sarebbe uscito per una corsa proprio lungo il fiume: nota era infatti la passione del militare per le gare di fondo, tanto da essere stato in passato tra gli atleti italiani più competitivi sui 3mila siepi.

 

GM