Scoperto Biochip che riconosce e rimuove le cellule tumorali

Scoperto Biochip che riconosce e rimuove le cellule tumorali
( FRANCK FIFE/Getty Images)

Potrebbe esserci una svolta per la cura del cancro, grazie ad un metodo innovativo e per niente invasivo. E’ il risultato di uno studio condotto all’University of New South Wales di Sydney, che ha portato all’invenzione di un biochip in grado di ripulire il sangue dalle cellule tumorali. Un procedimento, paragonabile alla dialisi, che isola e rimuove dal flusso sanguigno le cellule tumorali che compromettono quelle sane. Majid Warkiani del Centre for Nanomedicine ha spiegato: “E’ come una biopsia liquida non invasiva che può segnalare la presenza di qualsiasi tipo di cancro solido, che sia ai polmoni, al seno o all’intestino, senza dover ricorrere alla chirurgia. Il biochip potrà essere usato sia per una diagnosi tempestiva, sia per monitorare la risposta del paziente ai trattamenti.” Con questo meccanismo il filtraggio del sangue  avviene con la rimozione delle cellule cancerogene; il resto del flusso sanguigno sarò riciclato. Warkiani inoltre tende a sottolineare”Questa scoperta potrebbe aprire grandi prospettive in quest’ambito. Sarà una rivoluzione nel trattamento del cancro prolungando la vita del paziente”

Brunella Rossi