Angela Celentano: anche Renzi chiede la verità sul caso

Angela Celentano e Matteo Renzi (foto dal web)
Angela Celentano e Matteo Renzi (foto dal web)

Sulla vicenda di Angela Celentano, scomparsa il 10 agosto 1996 sul monte Faito, scende in campo direttamente il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il quale ha sollecitato le autorità messicane ad accelerare nelle ricerche di Celeste Ruiz, la giovane che ormai sei anni fa disse di essere Angela e di voler esser lasciata in pace. Già in precedenza, si erano mossi nella ricerca della verità il ministro Andrea Orlando e il procuratore antimafia Franco Roberti. A loro si aggiunge quindi oggi il premier, mentre la procura di Torre Annunziata ha inviato in Messico la traduzione degli atti d’inchiesta prodotti negli ultimi sei anni, con il Dna prelevato appunto alla famiglia di Angela Celentano.

Tutto questo materiale, in base a quello che si apprende, sarà ora a disposizione di una unità speciale messicana deputata alla ricerca delle persone scomparse. Queste nuove informazioni trapelano al termine del vertice svoltosi tra i genitori di Angela Celentano, il loro avvocato Luigi Ferrandino, il procuratore Alessandro Pennasilico e l’aggiunto Pierpaolo Filippelli, nella mattinata di ieri.

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GM