I sogni del piccolo Luca spezzati a soli sei anni

Luca Ferrara (foto dal web)
Luca Ferrara (foto dal web)

Medici e infermieri hanno tentato in tutti i modi di salvarlo, ma per il piccolo Luca Ferrara, appena sei anni, non c’è stato nulla da fare: il bimbo, che sognava di diventare una piccola promessa del nuoto, è stato stroncato ieri mattina da un’improvvisa emorragia cerebrale legata alle crisi di epilessia di cui soffriva da tempo. Luca Ferrara era il terzogenito di Davide e Camilla, atleti dalla Rovigo Nuoto, frequentatori abituali del polo natatorio di viale Porta Po.

Già il 5 giugno di un anno fa l’epilessia aveva rischiato di costargli la vita, mentre si trovava con i genitori nella piscina di Palazzo Rosso, alle porte di Rovigo. In quel caso, fu fondamentale l’intervento del bagnino, che – accortosi di quanto stava accadendo –  si era tuffato in acqua immediatamente, salvandolo dopo averlo portato a bordo vasca. Luca Ferrara aveva una grande passione per il nuoto, ma proprio l’epilessia di cui soffriva gli impediva di svolgere attività agonistica.

Tanti i messaggi di cordoglio per la morte del piccolo Luca giunti ai familiari. In particolare il polo natatorio di Rovigo ha scritto questa mattina su Facebook: “Orgogliosi e felici di averti regalato momenti di serenità e di averti avuto tra i nostri pesciolini. Ci mancherai piccolo Luca”.

 
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GM