Detenuto deve cambiare carcere, il motivo ricorda un film

(websource/mirror.co.uk)
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Aveva ucciso un’infermiera di 24 anni dopo averle offerto un passaggio. Ora è costretto a trasferirsi in un altro carcere per evitare di essere pestato. Non è una scena di “Prison Break”, ma ciò che è successo ad Alexander Pacteau, ragazzo di ventiduenne condannato a 23 anni di carcere l’omicidio di Karen Buckley. L’assassino, subito dopo la sentenza, si è trasformato in un obiettivo per gli altri “ospiti” del carcere di Shotts, nel Lanarkshire. Il motivo è chiaro: gli altri carcerati odiano Alexander per aver ucciso la ragazza e per ciò che ha fatto sul suo corpo. L’uomo infatti ha prima martoriato la ragazza con una chiave, poi l’ha strangolata ed infine ha tentato di scioglierla con la soda caustica.

Saputo della notizia, i criminali presenti nel carcere di Shotts si sono organizzati per infliggere un pestaggio selvaggio ai danni di Pacteau. Temendo per la sua vita, il direttore del carcere ha deciso di trasferire il ragazzo a Kilmarnock. Una fonte anonima ha rivelato: “Era diventato un bersaglio per alcune persone che sono venuti a conoscenza di quello che aveva fatto”. L’omicidio è avvenuto il 12 aprile del 2015. La donna era appena uscita da una discoteca quando Pacteau si è avvicinato con la sua auto e in poco più di 20 minuti l’ha uccisa.

C.C.