La mamma di Tiziana Cantone: “Costretta a morire, ecco cosa chiedo ora” – VIDEO

Tiziana Cantone (Websource/archivio)

La mamma di Tiziana Cantone, la ragazza che si è suicidata dopo essere diventata nota sui social network per via di un video hot privato che la riprendeva durante il tradimento del proprio fidanzato, ha parlato alla tv britannica BBC che ha dedicato un ampio servizio alla vicenda. Maria Teresa Giglio, in lacrime, ha chiesto giustizia per sua figlia: “Era una ragazza perbene ed era devastata. La sua vita era stata buttata in pasto a tutti e aveva subito derisioni di ogni genere, parodie. Era perfino finita sui siti porno. Una cosa senza precedenti. Voglio giustizia per mia figlia perché è stata costretta a morire. E quella giustizia che ha sempre cercato, quel diritto all’oblio che le è sempre stato negato quando era in vita, vorrei cercare di darglielo io adesso”. La donna poi aggiunge: “Il nome di Tiziana Cantone invece di essere deriso deve essere un nome che fa pensare e che soprattutto può salvare la vita ad altre donne e giovani vittime di cyberbullismo”.

La mamma di tiziana ha raccontato ai giornalisti inglesi di essersi costretta a vedere quel tanto famigerato video e si è detta convinta che la figlia fosse sotto l’effetto di droghe in quella circostanza. “Quella non era la mia Tiziana” ha aggiunto Maria Teresa. La donna ha poi ripercorso i terribili momenti nei quali ha scoperto la morte della figlia: “Mi ha telefonato mia cognata e mi ha detto di tornare subito a casa. Quando sono arrivata ho visto la polizia e l’ambulanza e ho subito capito. I vicini non mi hanno permesso di uscire dalla macchina per non farmi vedere in che stato era ridotta. Sono quasi svenuta. Il giorno della sua morte la mia vita è finita”.

Ecco il video dell’intervista andata in onda sulla BBC: