Si perde per nove giorni nella foresta amazzonica: lo “salvano” le scimmie

(Websource / Sun)

Si è perso nella foresta amazzonica e vi è rimasto, come dentro un labirinto, per nove lunghi giorni. A soccorrerlo e consentirgli di sopravvivere – racconta lui stesso, dopo essere stato tratto in salvo – è stato un gruppo di scimmie che gli hanno procurato cibo e acqua e trovato un rifugio. Il protagonista di questa singolare disavventura è un turista cileno di 15 anni che risponde al nome di Maykool Coroseo Acuña ed è scomparso nell’Amazzonia boliviana mentre si trovava lì in vacanza.

Le ricerche sono durante per giorni e giorni, e si temeva ormai il peggio quando infine Maykool è stato tratto in salvo. Tanto che al 6° giorno è stato coinvolto uno “sciamano” per un rito propiziatorio. Pare infatti che l’uomo si fosse comportato in modo “strano” poco prima di scomparire, stando a quanto raccontato da alcuni suoi compagni di viaggio, e forse su di lui agiva qualche sortilegio o altra misteriosa forza oscura. Nel frattempo, però, le scimmie in questione hanno fatto cadere i frutti dagli alberi per permettergli di nutrirsi, come ha raccontato lui stesso ai colleghi del Sun. Alla fine se l’è cavata abbastanza bene, a parte il grande spavento, un po’ di deperimento e qualche puntura d’insetto… “Voglio una Coca-Cola”, sono le prime parole che ha detto ai soccorritori. Il video del suo ritrovamento è disponibile sul sito del National Geographic.

EDS