La battaglia di una mamma contro la strada “maledetta”: “Mia figlia ridotta così”

(Websource / Daily Mail)

Da due anni Estelle Burton, 39 anni e mamma di cinque figli, si batteva perché qualcuno facesse qualcosa per garantire condizioni di sicurezza sulla pericolosissima Stenson Road di Derby, in Inghilterra. Ora il suo incubo peggiore si è purtroppo concretizzato: la figlia Isabella, di appena 7 anni, è stata travolta da un’auto “spuntata dal nulla” su quel maledetto tratto di strada. E lei, affranta e sconsolata ma ancor più arrabbiata di prima, ha deciso di condividere un’immagine choc della piccola ricoverata in ospedale, sperando che serva finalmente a cambiare qualcosa.

L’incidente su quella traffitatissima strada è avvenuto lo scorso 13 marzo. Nel violento impatto la piccola Isabella ha riportato gravi ferite: cinque denti “partiti”, la lingua lacerata e una gamba rotta. Ma, nelle circostanze date, poteva andare molto peggio. Tutto questo sotto gli occhi dei fratellini, che, ancora sotto choc, sono stati affidati alle cure di uno psicologo per superare il trauma. La signora Burton, come detto, temeva che prima o poi sarebbe successo. Da mesi e mesi si batteva perché l’amminisrazione locale creasse un attraversamento pedonale davanti a casa sua, che dà proprio su Stenson Road. Ma si era sentita rispondere da city council che non c’erano i “presupposti necessari” per la realizzazione di quell’opera.

Quel terribile pensiero
“L’auto l’ha investita di lato – ha raccontato Estelle ai colleghi del Daily Mail – . E’ successo nel giro di un attimo. Dopo essermi assicurata che gli altri miei figli fossero al sicuro, mi sono chinata di fianco a Isabella in attesa che arrivasse l’ambulanza. Intanto intorno a noi si era radunata una piccola folla di persone”. A causa delle ferite riportate, la bimba “dovrà affrontare una lunga riabilitazione”, aggiunge, senza contare “le conseguenze a livello psicologico”. Ma a non dar pace a sua mamma è il pensiero che “avrebbe potuto essere uccisa”.

“Dobbiamo attraversare quella strada due volte al giorno – spiega la donna – . Ci sarebbe un limite di velocità di 65 km/h, ma in realtà è come una pista da corsa. Nessuno rallenta per consentire ai pedoni di attraversare la strada”. La Polizia del Derbyshire ha aperto un’indagine sull’incidente, ma non ha ancora adottato misure contro il conducente che ha investito Isabella. La speranza è che dopo questo episodio qualcuno raccolga l’appello di Estelle, prima che si verifichi un altro – e magari ben più grave – incidente.

EDS