“Smettila di stuprare quel cane”. E spara al ragazzino in mutande…

(Websource / Daily Mail)

“Smettila di stuprare quel cane!”. Sono le ultime parole che Kellie Lenkard, 40enne dell’Arkansas, ha pronunciato prima di sparare a un adolescente, suo vicino di casa. “Stava molestando sessualmente il cane dei miei vicini”, si è poi giustificata, ricordando di aver visto il ragazzino (le cui generalità non possono essere rese note per ovvi motivi) in mutande nel loro giardino mentre la bestiola “abbaiava come un matto”. Il suo era “solo” un colpo di avvertimento, ma le è costato l’arresto e – ora – un processo in tribunale.

L'”incidente” risale allo scorso aprile. E’ stata la stessa Kellie Lenkerd a segnalare la “violenza” al dipartimento di Polizia di Centerton Police Department, i cui agenti l’hanno però arrestata accusandola di aggressione aggravata. “Ho tirato fuori la mia pistola – ha raccontato Kellie – e sono uscita. Gli ho urlato: ‘Mettiti a terra, c…o’ e gli ho puntato addosso l’arma. Mi ha chiesto se era vera e gli ho risposto: ‘Che c…o credi?’. E gli urlato nuovamente di abbassarsi. Poi se ne è andato via correndo e ho sparato un colpo a terra per mettergli paura. Lui ha continuato a correre e mi ha gridato: ‘Sei una p…..a completamente pazza. A quel punto sono tornata dentro ho avvertito le forze dell’ordine”. Lenkerd è stata rilasciata dietro pagamento di una cauzione di 5.000 dollari, e il prossimo 5 giugno dovrà costituirsi nel processo in corso alla Benton County Court, mentre il ragazzino è stato accusato di bestialità e violazione di domicilio.

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